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Riparti Piemonte: bonus a fondo perduto di 2500 euro

La misura è pensata per pubblici esercizi, parrucchieri e centri estetici.

Riparti Piemonte: bonus a fondo perduto di 2500 euro
Economia 03 Maggio 2020 ore 15:27

Riparti Piemonte: bonus a fondo perduto di 2500 euro. La misura è pensata per pubblici esercizi, parrucchieri e centri estetici.

Riparti Piemonte

Un contributo a fondo perduto alle categorie commerciali e artigianali maggiormente penalizzate dalla sospensione dell’attività per l’emergenza Coronavirus: è il “Bonus Piemonte”, misura che costituirà uno dei pilastri di Riparti Piemonte. Il Piano da 800 milioni di euro con cui la Regione intende sostenere la ripartenza di imprese e famiglie sarà presentato nel suo complesso lunedì prossimo. A beneficiare del Bonus Piemonte, per un valore complessivo di oltre 88 milioni di euro, saranno più di 37 mila aziende piemontesi che riceveranno un contributo a fondo perduto tra i 1.000 e i 2.500 euro in base alla tipologia di attività. In particolare, Bonus da 2500 euro per bar, gelaterie, pasticcerie, catering, ristoranti e agriturismi, da 2000 euro per la ristorazione da asporto e da 1300 euro per la ristorazione non in sede fissa; bonus da 2500 euro anche per i centri estetici e i saloni di barbieri e parrucchieri e da 2000 euro per i centri benessere; bonus da 2500 euro, inoltre, per le sale da ballo e le discoteche e da 1000 euro per i taxi e i servizi di noleggio con conducente.

L'accordo

Per regolarne la modalità di assegnazione è stato siglato un accordo tra la Regione Piemonte e le Associazioni di categoria. A firmare il documento insieme al presidente della Regione Alberto Cirio e gli assessori al Commercio Vittoria Poggio e alle Attività produttive Andrea Tronzano , erano presenti anche il presidente di CasArtigiani Piemonte Francesca Coalova , CNA Piemonte Fabrizio Actis , Confartigianato Piemonte Giorgio Felici , Confcommercio Piemonte Maria Luisa Coppa , Confesercenti Piemonte Gian Carlo Banchieri. La Regione, inoltre, abbatterà gli oneri e semplificherà le procedure di autorizzazione su suolo pubblico per la creazione o l’ ampliamento dei dehor , in modo da sostenere i pubblici esercizi nell’affrontare le misure di contenimento e distanziamento sociale previste per la Fase 2.

La parola al presidente Cirio

«Erogheremo queste risorse subito - spiega il presidente Cirio -. Abbiamo eliminato tutta la burocrazia perché il danno c’è stato ed evidente, così come è evidente che dobbiamo aiutare le nostre imprese a ripartire. E nel Bonus Piemonte la garanzia sei tu. Cioè i nostri imprenditori, in particolare quelli colpiti più duramente dalla crisi che stiamo vivendo e per cui la riapertura rischia di tardare ancora diverse settimane. La nostra priorità è intervenire per evitare la perdita di posti di lavoro e aiutare il nostro Piemonte a ripartire».