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A Leini nessun aumento delle tasse nel 2024

Restano invariate anche le tariffe per i servizi a domanda individuale, oltre alle aliquote Imu e all’addizionale Irpef

A Leini nessun aumento delle tasse nel 2024
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A Leini nessun aumento delle tasse nel 2024.Approvato il bilancio all’ultimo Consiglio dell’anno. Chiabrando: «Abbiamo garantito solidità economica al Comune».

A Leini nessun aumento delle tasse nel 2024

Il consiglio comunale ha chiuso l’anno di attività mercoledì 27 dicembre approvando il bilancio preventivo. Obiettivo gestionale importante perché darà la possibilità all’amministrazione comunale di continuare l’azione di governo senza conduzioni finanziarie provvisorie. Aspetto ancor più significativo, questa volta per i cittadini, sta nella pressione fiscale: la giunta a guida Renato Pittalis continua la sua gestione senza aumentare alcuna imposta e così rimangono invariate le aliquote Imu (così come agevolazioni ed esenzioni già in vigore nel 2022 e 2023), l’addizionale Irpef (che rimane allo 0,08%).

Servizi a domanda individuale

Buone notizie anche i per i servizi a domanda individuale. Nel bilancio preventivo l’amministrazione comunale non ha previsto alcuna variazione per le spese sostenute dai cittadini per: asilo nido comunale, soggiorni estivi minori, pre-post scuola/attività parascolastiche (laboratori), servizio trasporto anziani, Casa di Riposo, rilascio fotocopie documenti amministrativi, celebrazioni matrimoni fuori sede Istituzionale, uso locali comunali addetti a riunioni, mostre, convegni, servizio di refezione scolastica, soggiorno marino anziani, teatro comunale, utilizzo campi da calcio e Palazzetto Maggiore. La copertura per il 2024 sarà del 69,62% (il comune prevede di incassare circa i due terzi del costo dei servizi dalle tariffe applicate a coloro che ne fruiscono). I costi previsti sono di circa 2.883.000 euro mentre il comune si aspetta di incassare circa 2.007.000 euro.

Nota di aggiornamento al Dup e il Bilancio Preventivo

Il consiglio comunale ha approvato anche la Nota di aggiornamento al Dup e il Bilancio Preventivo. «Abbiamo solo effettuato alcuni correttivi, recependo la situazione attuale – ha commentato l’assessore al Bilancio Marco Chiabrando. Le novità sono poche, in considerazione del fatto che siamo al termine della consiliatura e non avrebbe avuto senso inserire azioni che impegnino la prossima amministrazione. Ci tengo a segnalare l’impegno sul diritto allo studio, l’attività per l’adeguamento dei trasporti con una linea verso Caselle per il collegamento al Sistema Ferroviario Metropolitano, il servizio civile, con un terzo progetto affiancato ai due già precedentemente presentati. Quest’anno inoltre, a seguito di quanto previsto dal decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 25 luglio 2023 abbiamo seguito un iter diverso per l’approvazione del Bilancio di Previsione, che è stato ampiamente esaminato in Commissione Bilancio come azione propedeutica all’approvazione in consiglio comunale. Si tratta, ovviamente, che non tiene conto e non può tenere conto della Legge di Bilancio dello Stato, attualmente in discussione e votazione in Parlamento. Vorrei evidenziare il dato del fondo cassa che per il 2024 arriva a 12 milioni: un risultato davvero molto importante e che dà il segno del lavoro svolto da quest’amministrazione per garantire solidità economico-finanziaria al comune».

Regolamento per i dehors

L’assemblea ha anche approvato il nuovo regolamento per i dehors che definisce sia l’iter burocratico necessario per l’autorizzazione, sia le tipologie di dehors e padiglioni, sia le modalità di collocazione: in particolare, viene data la possibilità di collocare dehors e padiglioni non necessariamente direttamente davanti all’ingresso e alle vetrine dell’esercizio ma, qualora se ne presenti la necessità e in presenza di specifiche condizioni, anche nelle “immediate vicinanze” per venire incontro alle attività che hanno collocazione direttamente su strada o in presenza di marciapiede ridotto. Per quanto riguarda la tipologia si distingue tra dehors, aperti e con concessione annuale, e padiglioni, chiusi o semichiusi, con concessione quinquennale.

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