Feletto

Disavanzo di circa 260.000 € da ripianare in tre anni

Il dato è emerso dai numeri del bilancio comunale 2022: «Momentaneamente non possiamo raggiungere gli obiettivi prefissati»

Disavanzo di circa 260.000 € da ripianare in tre anni
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Disavanzo di circa 260.000 € da ripianare in tre anni. Il dato è emerso dai numeri del bilancio comunale 2022: «Momentaneamente non possiamo raggiungere gli obiettivi prefissati».

Disavanzo di circa 260.000 € da ripianare in tre anni

«Il bilancio comunale 2022 si è chiuso con un disavanzo di circa 260.000 euro che dovremo ripianare in tre anni» annuncia il sindaco di Feletto Maria Cristina Ferrero allo scopo d'informare la popolazione sulla situazione finanziaria di palazzo civico e prosegue: «Momentaneamente non possiamo raggiungere gli obiettivi che c'eravamo prefissati in campagna elettorale. Nonostante ciò abbiamo portato avanti delle opere importanti per la comunità. Inoltre abbiamo ottenuto i contributi del PNRR di 211.000 euro per digitalizzazione degli uffici comunali e altri 900.000 euro per la ristrutturazione del teatro presente nell'ex asilo Fascio. Nonostante tutto tramite la partecipazione ai bandi regionali abbiamo attivato i cantieri di lavoro Over 58 e Over 45; con il CISS 38 sono stati istituiti dei PASS di collaborazione e con il Tribunale di Ivrea si è usufruito dell’istituzione della messa alla prova per scontare piccoli reati: tutto ciò ci ha permesso di procedere con la manutenzione del territorio senza incarichi esterni».

Situazione difficile

Ma la condizione delle casse comunali quanto è effettivamente compromessa? Risponde il vicesindaco Enzo Bretto: «L’Amministrazione precedente aveva un bilancio tenuto in piedi d'accantonamenti e fondi vincolati non corretti ad esempio: crediti di dubbia esigibilità, penalizzazione da parte dello Stato per il ritardo dei pagamenti delle fatture (tempestività dei pagamenti) che sono stati sottostimati. Inoltre ci siamo trovati a dover pagare dei debiti maturati dalla precedente Amministrazione, soltanto per citare gli ultimi a inizio 2024 abbiamo ricevuto cartella di 18.000 euro per i mancati pagamenti della Tefa della Tari (Tributo per l'Esercizio delle Funzioni Ambientali) risalenti al periodo dal 2016 al 2018; l’importo di 33.000 euro per il mancato pagamento della convenzione per il Segretario Comunale dal Comune di Piverone e 10.800 euro della quota di Convenzione con il Canile di Caluso mai corrisposta. Poi abbiamo trovato debiti fuori bilancio per il mancato pagamento di artigiani che avevano svolto attività per cui non era stato dato l’incarico tramite apposita determina. Per quanto riguarda l’energia elettrica il debito ammonta a circa 70.000 euro per bollette rifiutate dal 2017 al 2020 senza una corretta verifica sulle reali competenze».

Lascito

Ciò che ha inciso ulteriormente sul bilancio è la gestione del lascito Castagna: il benefattore aveva lasciato una somma di denaro al Comune perché con gli interessi derivati dal suo investimento fossero aiutati gli indigenti tramite la costituzione di un’apposita commissione. Tale investimento di 190.000 euro è scaduto a giugno 2021, è stato quindi riversato sul conto di Tesoreria Comunale e nel frattempo utilizzato per altri fini, tanto è vero che già a ottobre 2021 non vi era più la disponibilità per reinvestirlo. Nel 2022 si è segnalato tutto questo alla Corte dei Conti. Infine nessuna procedura per il recupero coattivo è stata attivata dal 2017 per le imposte non corrisposte dai cittadini di Tari e Imu, tali procedure sono poi state attivate dalla nostra Amministrazione per evitare che tutto cadesse in prescrizione visto che si trattava di un credito di circa 400.000 euro. Al momento il Comune non può spendere e fare nulla. Il nostro obiettivo è ripianare le finanze comunali. Ma nonostante questo, con la volontà di tutti gli amministratori e i dipendenti, abbiamo portato avanti alcune cose come la risistemazione dell'impianto antincendio della scuola (scaduto) e il rifacimento dell’impianto di riscaldamento nel Palazzo Comunale, il tempo integrato scolastico, la riattivazione del servizio del Punto Prelievi, la riqualificazione del cimitero con l’attivazione di un’area per la dispersione delle ceneri, gli interventi sulle strade bianche e la manutenzione quotidiana della pulizia del paese».

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