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Fallimento Asa, la Regione stanzia un milione di euro: aiuti ai 52 Comuni del Canavese

Il Consiglio regionale approva la legge per sostenere gli enti locali coinvolti nella crisi del consorzio rifiuti: salvi i 52 Comuni, alcuni dei quali rischivano di non poter pagare il debito

Fallimento Asa, la Regione stanzia un milione di euro: aiuti ai 52 Comuni del Canavese

Fallimento Asa, la Regione stanzia un milione di euro: aiuti ai 52 Comuni del Canavese. Il Consiglio regionale approva la legge per sostenere gli enti locali coinvolti nella crisi del consorzio rifiuti: salvi i 52 Comuni, alcuni dei quali rischivano di non poter pagare il debito.

Fallimento Asa, la Regione stanzia un milione di euro

Approvata a maggioranza dal Consiglio regionale la legge che stanzia un milione di euro in favore dei 52 Comuni del Canavese coinvolti nell’annosa vicenda del fallimento del consorzio Asa – Azienda servizi ambiente.
Dopo un veloce passaggio in Commissione (a cui ha partecipato anche l’assessore agli Enti locali Enrico Bussalino) e la relazione in Aula, il testo di legge, di soli tre articoli, è stato approvato con i voti della maggioranza e la non partecipazione al voto dell’opposizione.

Il sostegno dei consiglieri canavesani

I relatori di maggioranza Sergio Bartoli (Lista Cirio) e Mauro Fava (FI) hanno sostenuto la necessità di varare un provvedimento particolare per evitare la bancarotta dei tanti Comuni coinvolti che non dispongono delle risorse necessarie per risolvere in proprio una situazione che va avanti da anni.

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Le richieste di Avetta

Il relatore di minoranza Alberto Avetta (Pd), pur riconoscendo la necessità di aiutare questi Comuni che si sono trovati in difficoltà finanziaria non per colpa loro, ha sottolineato il fatto che questa legge non si riferisce alla universalità dei casi di questo genere, ma soltanto ad un caso particolare ed ha chiesto un approccio più istituzionale al problema.

Emendamenti respinti

Nella discussione sono intervenuti anche altri consiglieri di maggioranza (Silvio Magliano-Lista Cirio, Fabrizio Ricca – Lega, Roberto Ravello – FdI) e di opposizione (Gianna Pentenero e Domenico Ravetti – Pd, Sarah Disabato – M5s, Alice Ravinale – Avs) che hanno sostenuto le due tesi. Vittoria Nallo (Sue) ha presentato tre emendamenti che sono stati respinti.

Soluzione definitiva

L’assessore al Bilancio, Andrea Tronzano, ha spiegato in conclusione che il provvedimento si è reso necessario per sanare in modo definitivo una situazione particolarmente grave di cui i Comuni coinvolti non hanno colpa e che impedirebbe loro di proseguire nell’erogazione dei servizi ai cittadini.