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polemica

Lega contro Fedez, anche il consigliere regionale Andrea Cane contro il marito di Chiara Ferragni

«Ha dimostrato di non aver forse compreso il senso della sua presenza al “Concertone”».

Lega contro Fedez, anche il consigliere regionale Andrea Cane contro il marito di Chiara Ferragni
Politica Alto Canavese, 03 Maggio 2021 ore 16:50

L’esponente piemontese del partito di Salvini all’attacco del rapper che al «Concertone» del 1 maggio si era scagliato contro il Carroccio riguardo al «DDL ZAN»: «Alla festa del Lavoro mi sarei aspettato frasi a favore delle maestranze dell’Embraco o dell’Ilva. Invece abbiamo assistito all’ennesima pontificazione di sinistra su quella che rappresenta a tutti gli effetti una deriva che lede la libertà di espressione».

Lega contro Fedez

Non sono andate giù al consigliere regionale della Lega, Andrea Cane, le parole che il rapper Fedez ha pronunciato sul palco del «Concertone» del 1 maggio a Roma contro la Lega e a favore del «DDL Zan» così come tutte le polemiche sulla presunta «censura» che il marito di Chiara Ferragni ha innescato nelle ore successive, culminate con  attacco al leader del Carroccio, Matteo Salvini.

Le parole del consigliere Cane

Fedez – spiega Cane – esce malissimo da questa vicenda innanzitutto perché ha dimostrato di non aver forse compreso il senso della sua presenza al “Concertone”: mi sarei atteso, infatti parole di solidarietà nei confronti dei lavoratori delle aziende in gravissima difficoltà e cito due esempi piemontesi di respiro nazionale come Embraco e Ilva. Quasi scontato e prevedibile, anche se inaccettabile, l’attacco alla Lega, magari nella speranza di conquistare qualche followers in più sul social di turno. Una figura davvero magra. Fedez dovrebbe capire – prosegue Cane – che la Rai è pagata con i danari di tutti i cittadini, compresi i tanti che votano Lega e che non è un palcoscenico per comizi politici magari pure pagati profumatamente. Comprendo che sia più comodo sbraitare contro il «nemico» Salvini attirandosi qualche applauso dai più ossessionati dal centrodestra. A questo punto mi viene da pensare che Fedez conosca poco il dramma che stanno vivendo centinaia di migliaia di lavoratori italiani e piemontesi che rischiano, con la fine degli ammortizzatori sociali, di ritrovarsi da un giorno all’altro a spasso e senza poter mantenere la famiglia: lo invito, a tal proposito, a venire in Piemonte a vedere con i suoi occhi le file alle mense dei poveri, aumentate a dismisura dopo la crisi causata dal Covid.