Parcheggi insufficienti all’ospedale di Ciriè: la Cgil denuncia i disagi, il Comune replica con i nuovi interventi. Il sindacato Funzione Pubblica Cgil chiede soluzioni urgenti per lavoratori e utenti del presidio di via Battitore. La sindaca Devietti: «Problema noto, in arrivo oltre 170 nuovi stalli».
Parcheggi insufficienti all’ospedale di Ciriè
Un accesso rapido e sicuro all’ospedale di via Battitore non può essere considerato un privilegio, ma un diritto per chi lavora e per chi si cura. È questo il cuore della presa di posizione della Funzione Pubblica Cgil, che in un comunicato riaccende i riflettori sulla cronica carenza di parcheggi nell’area dell’Ospedale di Ciriè, una criticità che da tempo incide sulla quotidianità di dipendenti e cittadini.
PNRR
A intervenire è la sindacalista Alfonsina D’Onofrio, che ricorda come, in occasione dell’avvio dei lavori per la Casa della Salute finanziata dal PNRR, fosse previsto un ampliamento degli stalli per il personale: «Il progetto è stato ridimensionato e a farne le spese sono stati i lavoratori, che ogni giorno si recano in turno affrontando difficoltà sempre maggiori». Una situazione che, secondo il sindacato, genera ritardi involontari, aumenta la pressione organizzativa sui reparti e solleva anche un tema di sicurezza, soprattutto nelle fasce serali e notturne, quando molti dipendenti – in larga parte donne – sono costretti a parcheggiare in zone isolate o poco illuminate.
Disagi anche per gli anziani
Le ripercussioni, sottolinea la Cgil, non riguardano però solo il personale. Anche l’utenza, spesso composta da persone anziane o con ridotte capacità motorie, è costretta a lunghe ricerche di un posto auto o a lasciare la vettura a distanza, con conseguenti ritardi per visite, esami e terapie. «Garantire un accesso agevole a un presidio sanitario fondamentale – ribadisce D’Onofrio – è un diritto essenziale. Servono interventi strutturali e non più rinviabili».
Accuse respinte
Alla denuncia sindacale replica il Comune di Ciriè. La sindaca Loredana Devietti respinge l’idea di immobilismo e parla di una polemica improvvisa: «Il problema è noto da decenni e ce ne occupiamo da tempo. L’ospedale è in centro città da oltre cinquant’anni, con vantaggi e limiti evidenti». La prima cittadina rivendica gli interventi già realizzati, come la riqualificazione di via Battitore, la sistemazione della viabilità e il completamento di via Borsellino, oltre a una programmazione più ampia avviata negli ultimi anni.
Nel dettaglio, Devietti annuncia che nel mese di marzo verrà inaugurato un nuovo parcheggio da 70 posti auto in via Vaccarezza, a circa 600 metri dall’ospedale. A questi si aggiungeranno altri 68 stalli in via Borsellino, per i quali i lavori sono già stati appaltati, e circa 30 posti interrati a uso pubblico nel nuovo edificio privato in costruzione in via Matteo Pescatore. In totale, circa 170 nuovi parcheggi che dovranno essere organizzati con criteri di rotazione per utenti, residenti e dipendenti.
«Non abbiamo la bacchetta magica – conclude la sindaca – ma abbiamo pianificato soluzioni possibili e sostenibili, confrontandoci anche con l’ASL TO4. Ci dispiace per una polemica che rischia di essere fine a se stessa: preferiamo continuare a lavorare per migliorare l’accessibilità dell’ospedale oggi e per le generazioni future».