Politica
Scontro

Preioni (Lega): “Il coprifuoco alle 22 non ha alcun senso né ragione scientifica. Restituiteci il lavoro e la libertà di uscire”

Il gruppo Lega Salvini Piemonte si schiera compatto e in maniera netta contro il coprifuoco alle 22 e lo fa per voce del suo presidente Alberto Preioni.

Preioni (Lega): “Il coprifuoco alle 22 non ha alcun senso né ragione scientifica. Restituiteci il lavoro e la libertà di uscire”
Politica Torino, 27 Aprile 2021 ore 15:00

“Restituiteci il lavoro e la libertà di uscire di giorno e di notte”. Anche il gruppo Lega Salvini Piemonte si schiera compatto e in maniera netta contro il coprifuoco alle 22 e lo fa per voce del suo presidente Alberto Preioni, che in una nota sottolinea “l’irragionevolezza di una misura che non ha alcun senso né presupposto scientifico” e invita dunque a “restituire ai piemontesi e agli italiani tutti, il lavoro e la libertà di uscire”.

"Che ragione c'è?"

“Che ragione c’è, come ha detto il nostro segretario Matteo Salvini, nel mandare centinaia di persone dentro a un cinema di una metropoli – afferma Preioni nella nota – ma impedire che una coppia possa mangiarsi una pizza al tavolo di un ristorante di Verbania o bersi un caffè in un bar novarese, oppure di Biella? Nessuna, se non forse ideologica. Per non parlare della maldestra concessione di farci cenare all’aperto, quando mezza Italia fa registrare temperature ancora invernali. E allora se dobbiamo seguire i dati, facciamolo fino in fondo e senza paura, perché i buoni comportamenti – sottolinea Preioni – sono meglio dei divieti. Non c’è un solo motivo perché si debba perdere altro tempo se la situazione sanitaria migliorerà, come sta avvenendo. E’ il nostro pensiero – conclude il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte – ma lo ribadiscono anche molti esperti: nessuna valenza scientifica comprova che il coprifuoco funziona di più rispetto ad altre misure”.

Lo ha dichiarato il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni, commentando la petizione che in 24 ore ha portato quasi 60mila persone a dire “no al coprifuoco”.