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Rivarolo Canavese

Toto-consigliere metropolitano, Bertot è sicuro: "A rappresentare il Canavese sarà Mazza"

Marina Vittone va oltre i partiti: «Si pensi al territorio».

Toto-consigliere metropolitano, Bertot è sicuro: "A rappresentare il Canavese sarà Mazza"
Politica Rivarolo, 16 Novembre 2021 ore 09:16

Toto-consigliere metropolitano, Bertot è sicuro: "A rappresentare il Canavese sarà Mazza",  il sindaco Rostagno attende le liste ufficiali e per Marina Vittone "Serve persona rappresentativa del territorio".

Toto-consigliere metropolitano

Non solo in maggioranza sono partite le grandi operazioni in vista della composizione del nuovo Consiglio Metropolitano attraverso le elezioni di secondo livello del 19 dicembre a cui parteciperanno solo i consiglieri comunali dei 312 Comuni dell’area e i sindaci. Infatti, anche le forze di opposizione si stanno posizionando in vista dell’appuntamento elettorale.

Bertot è sicuro: "A rappresentare il Canavese sarà Mazza"

Come ad esempio Fabrizio Bertot. «Visto che si stratta di un’elezione di secondo livello a voto ponderato, in relazione alle ultime elezioni di Torino città, va da sé che il centro destra ha pochissimi posti se consideriamo che “Torino Bellissima” la lista di Damilano ne elegge 2 o 3, a cui bisogna aggiungere quelli del Pd (12 o 13,) e di conseguenza i restanti 5-6 posti saranno da dividere tra Lega, Grillini, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Come centro destra ci sono vari nomi che girano, siamo in composizione della lista nella quale ci sarà certo un volto canavesano». Poi Bertot volge lo sguardo a sinistra. «Sono sicuro che il rappresentante del Pd sarà Pasquale Mazza e penso che a sinistra verrà eletto proprio il sindaco di Castellamonte perché è noto come il Pd di Rivarolo non conti nulla fuori dai confini comunali». In buona sostanza, per Bertot, Fernando Ricciardi non ha possibilità di «uscire». Ancora l’ex sindaco: «Su quanto pesi il Pd lo si vede sulla questione ospedale, sul fatto che rispetto a Ivrea è “zero assoluto”. E’ evidente che Castellamonte ha una rendita di posizione maggiore, è più vicino all’eporediese e più sei distante da Ivrea, meno conti. Dirò di più: è evidente che Mazza abbia già vinto, non fosse altro per le ultime vicende elettorali locali».

Marina Vittone: "Serve persona rappresentativa del territorio"

E sempre dall’opposizione ecco anche la posizione di Marina Vittone, capogruppo di Rivarolo Sostenibile, che si sta preparando alle prossime elezioni di dicembre. «Ad oggi - dice - non ho ancora sentito parlare di candidature ufficiali in vista del voto del 19 dicembre. In ogni caso, sarebbe più opportuno riuscire a fare eleggere un candidato del Canavese, una persona rappresentativa del territorio. Allo stesso tempo aggiungo che a mio avviso dovrebbe esserci una candidatura unica, al di là degli schieramenti partitici, visto che è un voto ponderato e serve un consenso ampio e il sostegno di uno o due consiglieri di Torino per poter entrare nel Consiglio metropolitano. Per ora ancora nulla di ufficiale, comunque come gruppo siamo orientati ad una candidatura del Canavese, al di là del partito, una figura di ampie vedute. E’ l’unico modo per poter contare, per contrastare Torino città e far presente i nostri problemi di viabilità, trasporti, di aiuto alle microimprese, il rilancio al commercio e il turismo temi a noi cari. Per non parlare poi dei distretti urbani del commercio: dobbiamo cercare di poter pesare per poi drenare risorse e fondi per il Territorio. Creare una rete che sia connessa con Torino e non disgiunta come oggi. Siamo un'entità satellite, anche in relazione alla raccolta rifiuti: altri consorzi sono più vivi di noi. Penso a quello eporediese che promuove iniziative di formazione di educazione ambientale ai cittadini e nelle scuole, mentre noi facciamo praticamente niente: è questo il problema. Spero che venga fuori una candidatura unica del Canavese, senza contrasti, e non ci si trovi a dover scegliere. E al contempo sarebbe gradito costruire un programma insieme».

Rostagno aspetta le liste ufficiali

Sull’altro versante, intanto, nell'ultima riunione del gruppo che appoggia il sindaco Alberto Rostagno il tema non è stato dibattuto perché «non è argomento della mia maggioranza», precisa il primo cittadino di Rivarolo. «Nel momento in cui ci saranno liste ufficiali (il 29 novembre, ndr) allora parleremo della questione, ma finché non escono... Quando ci sarà l’ufficialità valuteremo e ognuno, comunque, sceglierà chi appoggiare. Ricciardi? Se fosse lui, ci mancherebbe, ma avremo modo di valutare».

Lo Russo ribadisce l'importanza dell'ente

Nel frattempo il neo sindaco metropolitano, nonché primo cittadino di Torino, Stefano Lo Russo, ha ribadito il ruolo dell’Ente di corso Inghilterra. «Ho piena consapevolezza e credo moltissimo nel ruolo della Città metropolitana come ente di area vasta. Viviamo una stagione importante perché il Pnrr darà a Città Metropolitana di Torino una dotazione finanziaria a gestione diretta molto rilevante: dovremo spendere i soldi e spenderli bene per far ripartire il territorio. Questo Ente sconta limiti istituzionali importanti e risulta schiacciato tra Comune di Torino e Regione Piemonte ma il presidente Cirio si è già mostrato disponibile a ragionare sul suo ruolo».