Sinergie istituzionali

Unione delle competenze: a Milano il dialogo europeo sulle professioni del futuro

La Commissione europea e la Fondazione Milano Cortina 2026 promuovono a Casa Italia un confronto sulle strategie per l'istruzione e la formazione continua

Unione delle competenze: a Milano il dialogo europeo sulle professioni del futuro

Nel contesto delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, Casa Italia ha ospitato un confronto dedicato alle trasformazioni del mercato del lavoro. L’incontro, promosso dalla Rappresentanza della Commissione europea a Milano insieme alla Fondazione Milano Cortina 2026, ha analizzato le politiche per l’istruzione e la formazione continua. Il dialogo ha coinvolto istituzioni locali, esponenti del comparto produttivo e studenti, focalizzandosi sulle opportunità offerte dai grandi eventi internazionali per il rafforzamento delle abilità professionali dei giovani.

Il ruolo della Commissione europea sul territorio

Claudia Colla, Direttrice della Rappresentanza milanese, ha aperto i lavori sottolineando la funzione istituzionale dell’ente nel monitorare le istanze territoriali attraverso un confronto costante con le amministrazioni locali. Secondo la funzionaria, la manifestazione sportiva costituisce una occasione per declinare operativamente il principio di unità nella diversità.

“I Giochi di Milano-Cortina rappresentano un’opportunità unica per ribadire il motto dell’Unione europea: uniti nella diversità”, ha dichiarato la dirigente durante l’apertura della sessione.

Strategie per la transizione verde e digitale

L’analisi si è spostata sulle metodologie necessarie per adeguare i profili professionali emergenti alle transizioni ecologica e tecnologica.

Il Direttore Generale Mario Nava ha esposto i dettagli dell’Unione delle competenze, la strategia comunitaria finalizzata a consolidare il capitale umano e supportare l’attività delle imprese. L’obiettivo è rispondere ai requisiti di competitività richiesti dall’attuale scenario economico, fornendo strumenti concreti per la riqualificazione dei lavoratori e l’orientamento di chi entra per la prima volta nel sistema produttivo.

Formazione tecnica e gestione delle risorse idriche

Un punto centrale dell’intervento del Direttore Generale ha riguardato la proposta, avanzata nel giugno 2025, per l’istituzione dell’Accademia europea dell’acqua. La struttura, sotto il coordinamento del Centro Comune di Ricerca di Ispra, è stata progettata per istruire esperti nella gestione e nella governance delle risorse idriche. Questo progetto punta a preparare specialisti in grado di gestire le criticità legate alla resilienza ambientale, integrando le politiche di sostenibilità con le necessità occupazionali dei prossimi decenni.