Volpiano, più telecamere e meno Tari: nuovi investimenti e tariffe giù del 6,6%
La sfida dell’Amministrazione tra sicurezza e tasse
Archiviata la protesta delle minoranze, che in occasione dell’ultimo Consiglio comunale (29 luglio) avevano lasciato l’aula dopo la mancata ammissione di un’interrogazione, l’azione amministrativa entra nel vivo con una serie di provvedimenti destinati a incidere su due temi da sempre molto sentiti dai volpianesi: sicurezza e tasse.
Le nuove telecamere
Sul capitolo sicurezza, il Comune ha stanziato altri 200 mila euro per ampliare la rete di telecamere sul territorio. Le nuove risorse si aggiungono ai 138 mila euro già investiti per il primo lotto dell’intervento, che aveva portato all’installazione di 12 nuovi occhi elettronici, con l’obiettivo di estendere la copertura e rafforzare gli strumenti a disposizione delle forze dell’ordine. «Abbiamo deciso di continuare a investire sulla sicurezza urbana – dichiara il sindaco Giovanni Panichelli – Parteciperemo comunque ai bandi ministeriali, anche se negli ultimi anni non siamo risultati finanziati perché Volpiano presenta un indice di delittuosità molto basso. È una caratteristica apparentemente positiva della nostra comunità, ma che non tiene conto adeguatamente delle reali dinamiche del territorio e che, di conseguenza, in passato ci ha penalizzati nelle graduatorie. Per questo abbiamo scelto di proseguire con risorse proprie, senza rinunciare a un progetto ritenuto strategico che stiamo condividendo in piena sinergia con le forze dell’ordine».
Le novità sulla Tari
Novità anche sul fronte della tassa rifiuti: nel 2026 le tariffe Tari diminuiranno in media del 6,6% per famiglie e attività economiche. «Per la prima volta dopo molti anni – sottolinea Panichelli – il Piano Economico Finanziario evidenzia una diminuzione dei costi pari a circa 168 mila euro, che si traduce in una riduzione media delle tariffe del 6,6%, sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche. È una notizia importante che consente di alleggerire il carico fiscale per cittadini e imprese». La riduzione sarà applicata con il saldo di dicembre. L’Amministrazione ha inoltre aggiornato il Regolamento Tari, adeguandolo alle nuove disposizioni di Arera sul bonus sociale rifiuti e alle modalità di gestione delle agevolazioni per i cittadini che ne hanno diritto. È stata inoltre rinnovata la convenzione con il Consorzio di Area Vasta CB16 per la gestione associata della Tari nel quadriennio 2026-2029.
Le critiche dell’opposizione
Intanto le opposizioni consiliari criticano la tempistica dei nuovi provvedimenti, accusando la maggioranza di essere già in campagna elettorale per le elezioni del 2027: «Dov’erano gli amministratori quando aumentavano i furti nelle abitazioni e gli scippi per le vie del paese? – incalza Cambiamo Volpiano – Da anni chiediamo interventi concreti, a partire dal potenziamento della videosorveglianza, senza ottenere risposte adeguate. Oggi, invece, si torna a parlare di sicurezza e si utilizza perfino la Tari come strumento di propaganda elettorale. Ai cittadini basta una semplice verifica: confrontare le bollette degli ultimi cinque anni per valutare gli aumenti».