sul futuro

Borgaro Torinese, nuova Casa della Salute nell’ex Vigel: apertura prevista nella seconda metà del 2026

Investimento da 2,8 milioni di euro per un polo sanitario con medici di base, guardia medica e servizi socio-assistenziali. Il Comune punta a rafforzare l’assistenza sul territorio

Borgaro Torinese, nuova Casa della Salute nell’ex Vigel: apertura prevista nella seconda metà del 2026

Borgaro Torinese, nuova Casa della Salute nell’ex Vigel: apertura prevista nella seconda metà del 2026. Investimento da 2,8 milioni di euro per un polo sanitario con medici di base, guardia medica e servizi socio-assistenziali. Il Comune punta a rafforzare l’assistenza sul territorio.

Borgaro Torinese, nuova Casa della Salute nell’ex Vigel

Proseguono a Borgaro Torinese i lavori per la realizzazione della futura Casa della Salute, destinata a sorgere negli spazi riqualificati dell’ex stabilimento industriale Vigel. L’apertura della nuova struttura sanitaria è prevista nella seconda metà del 2026, mentre la conclusione degli interventi edilizi è attesa entro la fine di aprile. «Inviteremo tutti i medici di base ad occupare i nuovi ambienti», ha spiegato il sindaco Claudio Gambino, sottolineando l’importanza del progetto per migliorare l’offerta sanitaria locale.

La spesa

L’opera rappresenta un investimento complessivo di 2 milioni e 800 mila euro, di cui circa il 40 per cento finanziato attraverso le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Il nuovo centro sanitario ospiterà i medici di medicina generale, i servizi socio-assistenziali, la guardia medica, gli uffici sanitari, la Croce Verde Torino sezione Borgaro-Caselle e l’associazione Sea, impegnata nel trasporto degli anziani verso le strutture sanitarie. L’obiettivo è creare un polo integrato capace di offrire assistenza e servizi in un’unica sede, facilitando l’accesso alle cure soprattutto per le fasce più fragili della popolazione.

Le tensioni co l’Asl

Il progetto si inserisce in un contesto complesso, segnato da recenti tensioni tra il Comune e l’Asl To4, in particolare dopo la riorganizzazione di alcuni servizi sanitari territoriali. L’Amministrazione comunale ha già annunciato l’intenzione di continuare il confronto per garantire ai cittadini un’assistenza completa, con la prospettiva di richiedere in futuro anche l’attivazione di ulteriori servizi sanitari. Parallelamente, la riorganizzazione degli spazi consentirà di liberare alcuni locali comunali che potranno essere destinati ad attività giovanili e associative, contribuendo così a rafforzare la rete dei servizi e delle opportunità per la comunità.