Pronto il civic centre nell’ex ospedale di Castellamonte: 3 milioni dal PNRR per cultura e socialità. Riqualificati 1.840 mq in piazza Martiri della Libertà: biblioteca ampliata, spazi sociali e ceramicoterapia nel nuovo polo cittadino.
Pronto il civic centre nell’ex ospedale di Castellamonte
L’ex ospedale di piazza Martiri della Libertà si prepara a tornare protagonista della vita cittadina con una nuova veste: quella di un moderno civic centre dedicato alla cultura, alla socialità e all’inclusione.
3 milioni dal PNRR per cultura e socialità
Grazie a un investimento di circa 3 milioni di euro finanziati dal PNRR, il complesso è stato completamente riqualificato dopo due anni di lavori che hanno interessato una superficie di 1.840 metri quadrati. Un intervento che ha restituito alla comunità uno spazio strategico nel cuore della città, sottraendolo all’abbandono.
Il progetto, inserito nel Piano Urbano Integrato della Missione 5 del PNRR, ha visto la collaborazione tra il Comune di Castellamonte e la Città metropolitana di Torino. L’obiettivo è stato fin dall’inizio quello di creare un centro civico multifunzionale capace di accogliere servizi culturali e attività sociali.
I nuovi servizi
All’interno della struttura troveranno spazio l’ampliamento della biblioteca civica, con un patrimonio di circa 3mila volumi, l’archivio storico comunale, ambienti dedicati alle associazioni culturali e agli artisti della ceramica, oltre a un centro di aggregazione per giovani e anziani e sportelli di supporto sociale.
Tra le novità più attese c’è l’avvio di progetti legati alla ceramicoterapia, disciplina che utilizza la lavorazione dell’argilla come strumento di benessere e inclusione, particolarmente utile anche per persone con fragilità o disabilità. Un’iniziativa che rafforza ulteriormente l’identità di Castellamonte come città della ceramica.
Lavori strutturali
Dal punto di vista tecnico, i lavori hanno rispettato il cronoprogramma e hanno incluso interventi di adeguamento antisismico e miglioramento energetico, con un salto di almeno due classi che permetterà di ridurre i costi di gestione.
Nei giorni scorsi un sopralluogo ha confermato lo stato avanzato dell’opera: gli spazi interni sono ormai definiti e si attende solo il completamento degli arredi per la consegna ufficiale alla cittadinanza.
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