A disposizione ce n’erano quattro, ma sono stati solo due i studenti candidati che hanno fatto richiesta di poterle ottenere. Si tratta delle borse di studio che, anche quest’anno, l’associazione “Il Sorriso di Anna Barale” ha messo a disposizione degli studenti meritevoli per sostenere il loro percorso di studio. Nel pomeriggio di venerdì 25 settembre, la sala consigliare del Municipio ha ospitato la cerimonia di conferimento dei due sostegni allo studio. Daniela Genta insieme a parte del direttivo dell’associazione dedicata ad Anna Barale e presieduto dalla sorella Ambra, ha fatto gli onori di casa, affiancata dal sindaco Vittorio Rocchietti e alla dirigente scolastica Katia Miglionico, insieme all’assessore all’Istruzione Fulvio Valentinotti al quale sono andati i ringraziamenti per la costante presenza nel “settore scuola”. Le due borse di studio sono andate agli alunni di 3ª della Secondaria di Primo Grado, Elisa Castore e Federico Finetti Airola. «Questo momento può considerarsi conclusivo del progetto ”Borse di Studio 2026”, iniziato con l’offerta per le uova di Pasqua proposte dall’Associazione, proseguito con l’ evento dal titolo “Col Sorriso Cammina o Pedala!” che si è svolto il 7 giugno in collaborazione con il Comune di Mathi – ha ricordato Daniela Genta – Le Borse di Studio stanziate erano quattro del seguente valore: per il primo studente di euro 450, per il secondo di euro 350, per il terzo di euro 250 e il per quarto di euro 200. Anche quest’anno si è riusciti ad aumentare il valore delle borse di studio. Purtroppo – ha proseguito Genta – a fronte delle 4 borse rese disponibili, sono pervenute soltanto 2 domande da parte delle famiglie. Questo risultato spinge quindi ad una riflessione: l’obiettivo dell’Associazione era quello di offrire il massimo supporto possibile alla comunità e ci dispiace che due opportunità di aiuto concreto siano rimaste inutilizzate». Da parte della dirigente scolastica le congratulazioni ai ragazzi. «Una borsa di studio è una bella cosa sia per aiutare che per spronare gli studenti – ha sottolineato – Significa la consapevolezza di doversi impegnare per guardagnarsi qualcosa, anche se è implicito che ogni alunno deve sempre impegnarsi nello studio al di là della borsa di studio o meno. Educare i giovani a fare dei sacrifici per proseguire il percorso di studi oggi e il lavoro domani. Nei nostri giovani occorre inculcare che deve sempre esserci uno sforzo per raggiungere i risultati». «Come Amministrazione ci porta orgoglio aver costruito con l’associazione dedicata ad Anna Barale questo progetto – ha sottolineato il sindaco Vittorio Rocchietti – Un cammino concreto. Grazie all’associazione per il loro operato sul territorio. E’ facile iniziare le cose ma il difficile è mantenerle e le vostre iniziative, già ripetute in più edizioni confermano che l’impegno porta al successo. Grazie alle famiglie che hanno aderito al progetto borse di studio e grazie anche ai ragazzi». L’associazione “Il Sorriso di Anna Barale” ricorda l’appuntamento con l’annuale torneo di volley organizzato per il pomeriggio del 21 novembre presso la palestra delle scuole in via Capitano Gatti.