Mozione

A Varisella la minoranza chiede di ripensare la scuola post-Covid

"I giovani sono il nostro futuro" sottolinea Tonino Cuttaia.

A Varisella la minoranza chiede di ripensare la scuola post-Covid
Scuola Ciriè, 16 Maggio 2021 ore 09:33

A Varisella la minoranza chiede di ripensare la scuola post-Covid. "I giovani sono il nostro futuro" sottolinea Tonino Cuttaia.

A Varisella la minoranza chiede di ripensare la scuola post-Covid

La minoranza consiliare di Varisella invita a ripensare alla scuola del post-Covid. L'emergenza sanitaria ha costretto gli studenti all’isolamento in casa. Tonino Cuttaia, capogruppo d'opposizione, ha presentato una mozione per affrontare il delicato argomento: “L'istituzione scolastica non deve solo essere il luogo in cui vengono impartite delle nozioni, ma deve concorrere alla formazione della persona. I giovani sono il nostro futuro e ritengo giusto proporre delle attività che stimolino la formazione fisica , mentale e spirituale per rendere più forti i ragazzi”.

Documento approvato

Il documento è stato oggetto di una discussione tra maggioranza e minoranza che ha portato all'approvazione della mozione. Continua Cuttaia: “Dopo aver ricevuto l'approvazione dell'assemblea, mi metterò all'opera per trovare le figure adatte a incontrare gli allievi. Infatti, a supporto dell'educazione civica insegnata dalle maestre, si potrebbero affiancare esperti in materia, a cadenza annuale”.

Attività proposte

Tra le attività proposte ci sono corsi di primo soccorso, attività sportive come tiro con l'arco e arti marziali, insegnamento delle tecniche d'orientamento con il Gruppo Alpini e attività di rivisitazione storica. Quest'ultima iniziativa appare a Cuttaia come interessante, in quanto s'intrecciano diverse competenze: “I gruppi di rivisitazione storica insegnerebbero agli studenti, i fatti storici, la preparazione dell’abbigliamento, le tecniche adottate dalle legioni romane o dai soldati piemontesi e francesi che combatterono sull’Assietta”.