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Da preside a presidente di commissione: La Maturità ai tempi di Covid-19

La prova orale potrà portare al massimo 40 punti. A questi vanno aggiunti i crediti accumulati nei tre anni precedenti che possono arrivare fino ad massimo di 60 punti.

Da preside a presidente di commissione: La Maturità ai tempi di Covid-19
Scuola Castellamonte, 13 Maggio 2020 ore 15:15

Da preside a presidente di commissione. Le riflessioni del dirigente scolastico, Federico Morgando, sulla Maturità ai tempi di Covid-19.

Maturità ai tempi del Covid

Un’ora di colloquio, voto massimo 40 punti ed esame in “presenza”, a meno che la risalita dei contagi da Covid-19 non obblighi all’on-line. L’ordinanza ministeriale non c’è ancora, ma a colpi di dettagli forniti dalla Ministra all’istruzione, Lucia Azzolina, ed indiscrezioni sta prendendo forma la Maturità 2020. A fare il punto della situazione è il dirigente scolastico castellamontese, Federico Morgando, che sarà presidente di commissione nei giorni di esame: “In attesa dell’Ordinanza del Ministero, sappiamo con certezza che la Maturità partirà il 17 giugno. Anche se fino ad ora abbiamo applicato, a causa dell’emergenza Coronavirus, la didattica a distanza, l’esame sarà in presenza. Non ci saranno gli scritti. L’unica prova prevista sarà il colloquio orale, che il candidato sosterrà a scuola davanti ad una commissione composta da sei docenti interni e un presidente esterno. Non è una novità assoluta. Già ai tempi di Letizia Moratti come Ministro dell’Istruzione, si era adottata una formula con commissione interna e non “mista”".

Prova orale e 40 punti

Sulle modalità della Maturità 2020, Morgando aggiunge: "La prova orale potrà portare al massimo 40 punti. A questi vanno aggiunti i crediti accumulati nei tre anni precedenti che possono arrivare fino ad massimo di 60 punti. Il candidato inizierà a parlare presentando un suo elaborato sulle discipline di indirizzo. Potrà poi discutere un breve testo di letteratura italiana che gli verrà proposto dalla commissione. Il testo farà parte degli argomenti affrontati nell'ultimo anno. Non ci sarà quindi il sorteggio della prima domanda dalle tre buste, che tanto ha fatto discutere in passato. Durante l'orale allo studente sarà anche richiesto di illustrare le esperienze svolte nell'ambito dell'alternanza scuola lavoro e di rispondere a domande su Cittadinanza e Costituzione. Dal mio punto di vista, si svaluta molto il valore della Maturità il cui valore è stato molto compresso, quasi “svilito”. Capisco l’importanza di non perdere questo rito di passaggio cruciale nella formazione e crescita degli studenti, ma forse si sarebbe dovuta valutare attentamente l’opportunità di ricorrere, a questo punto, ad uno scrutinio interno”.

Problematiche organizzative

Non mancheranno le problematiche. “Bisognerà rispettare tutte le disposizioni e gli standard di sicurezza richiesti dall’emergenza Coronavirus - conclude Morgando - Penso alle distanze e ad evitare gli assembramenti fuori da scuola e dentro l’aula dove comunque, trattandosi di un esame pubblico, dovrebbe essere consentito l’accesso ad un numero minimo di persone. Secondo Azzolina, se lo studente resta a 4-5 metri dagli insegnanti della commissione non c’è obbligo indossare la mascherina. Ma non in tutte le scuole, soprattutto quelle di Provincia, ci saranno a disposizione spazi così grandi da consentire un simile distanziamento. Non sarà semplice dal punto di vista organizzativo. Attendiamo il provvedimento ministeriale per sciogliere tutti i nodi e dubbi”.