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L'assistenza scolastica agli alunni disabili a Ciriè passa al Consorzio Socio Assistenziale «Cis»

Per i Comuni dell’Unione del Ciriacese e Basso canavese entro il mese di settembre 2024

L'assistenza scolastica agli alunni disabili a Ciriè passa al Consorzio Socio Assistenziale «Cis»
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L'assistenza scolastica agli alunni disabili passa al Consorzio Socio Assistenziale «Cis» per i Comuni dell’Unione del Ciriacese e Basso canavese entro il mese di settembre 2024.

L'assistenza scolastica agli alunni disabili

L'assistenza scolastica agli alunni disabili per l'Unione dei Comuni del Ciriacese e Basso Canavese passerà completamente in capo al Consorzio Intercomunale dei Servizi Socio-Assistenziali entro il mese di settembre 2024. Nel frattempo, i servizi sociali prenderanno già in carico ben ventotto studenti di Nole e Robassomero, che s'andranno ad aggiungere ai 43 già seguiti per l'Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone, perché con l'appalto in scadenza.

Il direttore del Cis Lorenzo Gregori

Dichiara il direttore del Cis Lorenzo Gregori: «L'anno scolastico 2023-2024 sarà un periodo di transizione in quanto, dall'anno 2024-2025, seguiremo tutti e sei i Comuni dell'Unione del Ciriacese. Da parecchio tempo siamo delegati al servizio nell'Unione Montana Valli di Lanzo Ceronda e Casternone dove seguiamo 43 utenti. Nei prossimi mesi i casi aumenteranno di 28 unità, se contiamo i 22 allievi già inseriti nelle scuole nolesi e i 6 dei plessi robassomeresi; naturalmente il numero è destinato a incrementare per le richieste che giungeranno nel periodo estivo e, successivamente, ad anno scolastico avviato. A settembre 2024 entreremo anche nelle scuole di Ciriè, San Carlo, San Francesco al Campo e San Maurizio. Quindi la transizione sarà graduale». Non cambierà nulla per le famiglie che hanno in mano il certificato della legge 104. Ma gli istituti comprensivi dovranno rivolgersi al Cis e non più al Comune per richiedere le ore d'assistenza specialistica. Infatti puntualizza Gregori: «L'attività è assolutamente parallela e integrabile con quella dell'insegnante di sostegno, nominato dal Ministero dell'Istruzione, la cui finalità è soprattutto didattica. Mentre l'assistenza si pone come obiettivi primari l'autonomia, l'inclusione nel gruppo classe e la comunicazione».

Consorzio

Il consorzio ha preso in carico l'assistenza scolastica in base all'articolo 5 del proprio regolamento, che prevede lo svolgimento d'attività aggiuntive, qualora sia presente una delega da parte di altri enti pubblici. Il primo contatto ufficiale risale al 19 aprile 2023, data nella quale l'Unione del Ciriacese e Basso Canavese ha chiesto l'affido del servizio nel prossimo biennio. Il Cis, tramite il consiglio d'amministrazione, ha espresso la propria disponibilità. Quindi il documento è stato portato all'esame dell'assemblea consortile, che conta 39 soci, non tutti interessanti all'operazione, lo scorso 28 giugno, ottenendo l'approvazione. Conclude Gregori: «Il consorzio s'occuperà sia dell'appalto sia della sua gestione. Le istanze delle insegnanti saranno valutate da educatori professionali, con una prospettiva diversa rispetto al passato, costituendo, a mio parere, un valore aggiunto. Per le famiglie non cambierà nulla. Dai Comuni verranno, poi, riconosciuti i costi gestionali e quelli destinati al personale delle cooperative».

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