8 marzo

Toponomastica al femminile: al Fermi-Galilei di Ciriè studenti a confronto sul gender gap

La classe 3ª A Cat dell’istituto di Ciriè partecipa a un progetto internazionale con scuole turche per riflettere su memoria pubblica, parità di genere e ruolo delle donne nella società

Toponomastica al femminile: al Fermi-Galilei di Ciriè studenti a confronto sul gender gap

Toponomastica al femminile: al Fermi-Galilei di Ciriè studenti a confronto sul gender gap. La classe 3ª A Cat dell’istituto di Ciriè partecipa a un progetto internazionale con scuole turche per riflettere su memoria pubblica, parità di genere e ruolo delle donne nella società.

Toponomastica al femminile

All’Istituto Fermi‑Galilei di Ciriè la Giornata internazionale per i diritti delle donne, celebrata l’8 marzo, diventa l’occasione per un percorso di studio e confronto dedicato alla parità di genere. Protagonista dell’iniziativa è la classe terza A Cat, impegnata in un progetto educativo sviluppato insieme a due scuole superiori della Turchia.

L’attività rientra nel programma europeo eTwinning e prevede diverse fasi di lavoro. Il primo tema affrontato dagli studenti riguarda la toponomastica al femminile, ovvero lo studio dei nomi di strade, piazze e luoghi pubblici dedicati a figure storiche. Attraverso questa analisi, gli studenti hanno riflettuto su come le scelte di intitolazione rappresentino una forma di memoria collettiva, capace di raccontare chi una comunità decide di ricordare e valorizzare.

L’analisi

Come spiega la docente Carla Monateri, l’analisi ha mostrato una forte predominanza di nomi maschili negli spazi pubblici, segno di una memoria storica che per lungo tempo ha dato minore visibilità al contributo delle donne. Negli ultimi anni, tuttavia, si stanno registrando segnali di cambiamento e una maggiore attenzione verso una rappresentazione più equilibrata.

La riflessione

Il progetto si è poi allargato alla riflessione sul divario di genere in Italia, con l’esame di dati e indicatori relativi alla presenza femminile nella società. Secondo le analisi dell’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile, il Paese presenta ancora diverse criticità: il tasso di occupazione femminile resta tra i più bassi in Europa, la presenza delle donne nelle discipline scientifiche è limitata e la partecipazione alla vita politica, pur in crescita, rimane ancora ridotta.

Soluzioni

Gli studenti hanno quindi discusso possibili soluzioni per ridurre queste disparità. Tra le proposte emerse figurano il potenziamento dei servizi per l’infanzia, una più equa distribuzione delle responsabilità familiari, l’incentivazione delle ragazze verso percorsi scientifici e tecnologici e una maggiore diffusione dell’educazione finanziaria.

Il confronto ha portato anche a una riflessione più ampia: oltre a parlare di disuguaglianze, è importante valorizzare le differenze e promuovere una società più inclusiva. In questo senso il progetto internazionale si è rivelato un’importante occasione di crescita, permettendo agli studenti di confrontarsi con realtà europee diverse e di sviluppare uno sguardo critico sul rapporto tra memoria pubblica, linguaggio e parità di genere.