C’è un angolo di sport a Ciriè dove il calcio, per una volta, non è il padrone assoluto del campo. Nell’impianto sportivo comunale di via Grande Torino, una cinquantina di bambini e ragazzi si ritrovano ogni settimana non per far rotolare un pallone sull’erba, ma per sfidare se stessi nelle discipline dell’atletica leggera.
A Ciriè la vera regina è l’atletica leggera
Definita da sempre la “Regina degli Sport”, questa attività sta raccogliendo un entusiasmo crescente sul territorio, offrendo corsi strutturati per due diverse fasce d’età: i più piccoli dai 5 ai 10 anni e i ragazzi dagli 11 anni in su.
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L’obiettivo fondamentale di questo progetto va ben oltre il semplice risultato agonistico, come spiega chiaramente Guido Perona, responsabile del Gruppo Ciriè della SafAtletica. Si tratta di un percorso essenzialmente educativo e formativo, incentrato sul recupero e sul potenziamento dei movimenti e delle abilità motorie primordiali dell’essere umano: correre, saltare e lanciare. Per coltivare queste doti, però, serve una componente fondamentale, ovvero una grande passione.
Una realtà nata dal territorio e guidata dall’esperienza
Il Gruppo Ciriè della SafAtletica ha tagliato il traguardo dei cinque anni di vita. La sua nascita si deve proprio all’impegno profondo dell’ottantenne Guido Perona, figura ben nota sul territorio anche per i suoi passati ruoli di assessore comunale a Ciriè e a Cafasse, da sempre guidato da un amore viscerale per lo sport.
Nello stilare il bilancio di questo primo lustro, Perona esprime una profonda gratitudine verso la SafAtletica Torino, una delle realtà più prestigiose e importanti nel panorama dell’atletica leggera italiana, che ha creduto nel progetto dando l’opportunità di costituire la sezione locale. Un ruolo altrettanto cruciale è svolto dal team di tecnici guidati da Gianni Naretto. Si tratta di professionisti altamente preparati, capaci di coniugare le competenze sportive a una spiccata sensibilità umana, una dote indispensabile quando si lavora con atleti così giovani, provenienti in gran parte da Ciriè e dalla vicina San Maurizio Canavese.
Le sfide strutturali per il salto di qualità
Dopo aver gettato delle ottime basi in questi cinque anni di attività, per i quali Perona ringrazia l’Amministrazione comunale di Ciriè per la costante collaborazione, il gruppo si trova ora davanti a una svolta. Per garantire la crescita del movimento, diventa infatti necessario un vero e proprio salto di qualità che passa inevitabilmente attraverso il rinnovamento della struttura sportiva.
L’impianto di via Grande Torino ha un urgente bisogno di una nuova pista d’atletica, un’operazione dal costo stimato di circa 600 mila euro. Per trasformare questo progetto in realtà, lo scorso marzo i rappresentanti della Fidal hanno effettuato un sopralluogo tecnico a Ciriè. Oltre alla pista, un altro intervento prioritario riguarda il rifacimento dell’impianto d’illuminazione, fondamentale per permettere lo svolgimento in sicurezza degli allenamenti nelle ore notturne.
Non di solo calcio vive lo sport: i prossimi appuntamenti
La vitalità e la passione di questi mini atleti dimostrano concretamente che il panorama sportivo locale può e deve aprirsi ad alternative rispetto al calcio. Per tutti gli appassionati e per chi vuole vedere da vicino il livello espresso da questa società, l’appuntamento da segnare in agenda è per le giornate del 13 e 14 giugno. In quel fine settimana, l’impianto torinese Primo Nebiolo ospiterà la Finale B Nazionale dei campionati assoluti di società, una vetrina prestigiosa che vedrà sicuramente la SafAtletica recitare un ruolo da assoluta protagonista.