CIRIE' -SPORT

Il “Ciriè Calcio” ha inaugurato il campo di calcio sintetico in via Biaune

La nuova area "a 11" è stata intitolata a George Davidson (1926-2012) e a Piero Perino (1942-2026). Calcio di rigore del sindaco Loredana Devietti

Il “Ciriè Calcio” ha inaugurato il campo di calcio sintetico in via Biaune
Aggiungi Prima il Canavese alle tue fonti preferite

Nella mattinata di sabato 17 ottobre, in via Biaune, il Ciriè Calcio 1946, ha inaugurato il nuovo campo di Calcio a 11 sintetico per proseguire la sua attività calcistica e un fiore all’occhiello del territorio ciriacese. «Ci sono inaugurazioni che celebrano la conclusione di un’opera e altre che raccontano qualcosa di più profondo: un percorso, una rinascita, la volontà di ricominciare quando tutto sembrava difficile», con queste parole cariche di emozione il presidente Luciano Franco ha iniziato la cerimonia di inaugurazione dell’impianto di calcio a 11 sintetico intitolato a George Davidson (1926-2012) e a Piero Perino (1942-2026). Un parterre di ospiti illustri quello offerto da questa inaugurazione dal sindaco Loredana Devietti, all’assessore allo sport Fabrizio Fossati, al vicesindaco Aldo Buratto, il consigliere regionale Alberto Avetta e una nutrita partecipazione del consiglio comunale ciriacese. Durante la presentazione il presidente Franco ha affermato: «Questo non è solamente un campo, per noi del Ciriè Calcio, non è solamente un campo in sintetico, come ce ne sono oramai tanti in giro per l’Italia. Ma è una dimostrazione che il Ciriè Calcio si è risollevato». Luciano Franco, ha anche fatto un passo indietro nella sua storia di presidente affermando: «C’era gente pronta a scommettere che il Ciriè Calcio falliva, ma oggi la tenacia che abbiamo messo in questi anni ci vede ancor a più vivi di prima. La nostra è una realtà calcistica sana è l’inaugurazione di oggi rappresenta un nuovo tassello da mettere a disposizione dei nostri ragazzi». Nel suo intervento Franco ha ringraziato il direttivo, Andrea Fabrini, il responsabile del settore giovanile Vito Gernera, il responsabile della scuola calcio Dani Belardi e il responsabile del settore femminile Carbonara, insieme agli allenatori, ai dirigenti e alle famiglie. Ottant’anni dopo la fondazione, il Ciriè Calcio continua a scrivere la propria storia. Il nuovo campo, la concessione decennale, i progetti di sostenibilità e la crescita del calcio femminile rappresentano tasselli di un percorso che guarda avanti. In chiusura del suo intervento il presidente Franco afferma «Questo campo è stato dedicato a due persone molto vicine, una persona in particolare è molto vicina a Sottoscritto e un’altra persona è stata molto vicina al Ciriè Calcio, stiamo parlando di George Davidson. George mi ha insegnato che il calcio come lo sport in generale va visto a 360 gradi, non va focalizzato su una società, su due, su tre, va visto a 360 gradi, è un movimento sportivo dilettantistico, qualunque esso sia, secondo me deve avere questi principi, principi di lealtà, principi di comunità e non principi di rivalità, perché ci facciamo del male da soli.  La seconda persona è Perino Piero. Piero è stata una persona molto generosa, per me ha fatto un intervento qui al parcheggio che non posso dimenticare. Conseguentemente a oggi, che sono qua presenti figli Giuliano e Fabrizio, stiamo cercando di continuare questo rapporto, perché secondo me è una famiglia che può essere par parte di una comunità, perché hanno i principi giusti, quelli che ho io».  Dopo le parole del Presidente Franco la parola è passata al sindaco Loredana Devietti, che nel suo intervento ha affermato: «E’ un piacere oggi essere qui. Porto il saluto dell’amministrazione comunale, insieme anche all’assessore allo sport, al vicesindaco Buratto, al presidente del consiglio Beppe Lozito. È un onore per noi essere oggi qui a questa inaugurazione. Alcuni anni fa avevamo proprio come Comune richiesto anche al Ciriè Calcio, in uno dei passaggi delle varie concessioni, il calcio femminile. È bello oggi vedere, che i tanti progetti sono diventati realtà». Dopo i ringraziamenti di rito e prima del taglio del nastro, un simpatico siparietto di inaugurazione con il sindaco Devietti in qualità di calciatrice ha spiazzato in un calcio di rigore simbolico il presidente Franco. Il taglio del nastro ha chiuso la cerimonia.