Menu
Cerca
Successi

Ivrea Tennis Academy 219esimo posto nazionale su quasi 1900 circoli e scuole

E' al 12esimo regionale in Piemonte

Ivrea Tennis Academy  219esimo  posto nazionale su quasi 1900 circoli e scuole
Sport Alto Canavese, 19 Dicembre 2020 ore 16:06

Ivrea Tennis Academy 219esimo posto nazionale su quasi 1900 circoli e scuole.

Ivrea Tennis Academy

Che il 2020 sia stato un anno davvero particolare è ormai lampante. Nel mondo dello sport, come in quello di tutti i giorni, tante sono state le difficoltà da affrontare. Una situazione che ha finito per certi versi per far compiere, volenti o nolenti, ulteriori passi verso la crescita umana di molti di noi. E’ un po’ il percorso che ha intrapreso dall’Ivrea Tennis Academy, realtà canavesana che con il trascorrere degli anni ha saputo ritagliarsi uno spazio ben definito nel panorama tricolore. In questi mesi il gruppo guidato dal maestro Maurizio Iezza ha raccolto risultati importanti, fuori e dentro al campo, come per altro confermato dalle classifiche ufficiali della Federazione.

Buon risultato in classifica

Il club che ha sede ad Albiano d’Ivrea è risultato, infatti, a livello nazionale al 219esimo posto su quasi 1900 circoli e scuole di tennis presi in considerazione, sfiorando poi la «top ten» in Piemonte (12esima posizione). «E’ una soddisfazione per tutti noi – dice Iezza, che da 27 anni porta avanti il discorso dell’Academy – anche perché giunge senza che si sia lavorato in maniera diversa rispetto alle precedenti stagioni. E’ stato senza dubbio un anno molto buono sotto il punto di vista dei risultati colti sia a livello singolo che di squadra. Però quello che per noi conta davvero è la maturazione dei ragazzi e degli agonisti che fanno parte nostra realtà, che è una famiglia». L’Ivrea Academy, infatti, nasce per essere prima di tutto una scuola per chi vuole praticare il tennis.

Il commento dal club

«Abbiamo fatto questa scelta anni addietro, anche se sui nostri campi naturalmente c’è spazio per tutti coloro hanno voglia di praticare tale disciplina. Per noi però una della priorità è stata (e lo è tutt’ora) quella di seguire i nostri giovani tesserati nel loro cammino di crescita, che è sia sportivo che umano. Qui s’insegna non solo a giocare a tennis, ma anche a gestire le vittorie come le sconfitte. In pratica, ciò che è la vita di ogni giorno». Affiancato da uno staff preparato (in questo gruppo c’è anche Federico Patania, che è un po’ il “braccio destro” di Maurizio), Iezza segue nel complesso un’ottantina tra giovani ed agonisti: «La stagione che si va a chiudere ci ha portato dei buoni risultati, come ad esempio il settimo posto a livello nazionale della squadra Under 12 femminile. Però torno a ribadirlo il concetto che più che i riscontri sul campo quello che conta davvero è che i ragazzi e le ragazze che seguiamo, dai 5 anni in avanti, possano imparare quelle cose che permettano loro di migliorare sotto l’aspetto non solo fisico, ma anche umano e caratteriale».