Sport
Sport

Tre argenti negli Europei di Ivrea per l'Italia

Due secondi posti nel C1 a squadre e uno nel K1 maschile.

Tre argenti negli Europei di Ivrea per l'Italia
Sport Ivrea, 09 Maggio 2021 ore 19:51

Tre argenti negli Europei di canoa slalom di Ivrea, validi come ultima finestra di qualificazione per i Giochi Olimpici.

Tre argenti negli Europei

I Campionati Europei di canoa slalom di Ivrea, validi come ultima finestra di qualificazione per i Giochi Olimpici, si chiudono con due medaglie d’argento per l’Italia nel C1 a squadre con Roberto Colazingari, Raffaello Ivaldi e Flavio Micozzi e nel K1 maschile con Giovanni De Gennaro. Sfiorato per 37 centesimi il bronzo e la carta olimpica nel C1 maschile. La squadra azzurra per Tokyo sarà quindi composta da De Gennaro e Stefanie Horn nel K1 e Marta Bertoncelli nel C1.

Lotta serrata

Sulle acque della Dora Baltea la sfida del C1 maschile, che assegnava l’unico pass olimpico che ancora mancava all’Italia, si è risolta in una lotta serratissima contro i tedeschi. Due atleti per entrambe le nazioni qualificati per la finale e un solo biglietto in palio per Tokyo. Raffello Ivaldi (Marina Militare) si è battuto fino all’ultima porta chiudendo in quarta posizione con il tempo di 89.84, ad un soffio dal campione tedesco Sideris Tasiadis, argento a Londra 2012, che ha conquistato così la medaglia di bronzo (89.47) e il lasciapassare per volare in Giappone. Il titolo europeo invece è andato al campione olimpico di Rio de Janeiro, il francese Denis Gargaud Chanut, praticamente perfetto tra le rapide della Dora che ha chiuso con il tempo di 87.55 e la medaglia d’oro al collo. Secondo posto per lo slovacco Matej Benus, argento ai Giochi del 2016, che ha fermato il cronometro sul tempo di 88.65. Finisce invece al 9° posto Roberto Colazingari (Carabinieri) che ha perso secondi preziosi nella parte centrale del percorso. L’altro azzurro in gara, Flavio Micozzi (Canoanium Subiaco), alla primissima esperienza europea tra i senior, ha chiuso la semifinale con il 22° tempo in 105.45, appesantito da otto secondi di penalità.

Nel femminile

Nella finale del C1 femminile sorprende tutti la matricola azzurra Elena Micozzi (Canoanium Subiaco) che a soli 18 anni e al debutto europeo è stata l’unica azzurra a superare le semifinali con il terzo miglior tempo. Nella gara per il titolo l’atleta laziale ha chiuso in nona posizione con due salti di porta. Titolo europeo per la spagnola Miren Lazkano, 102.15 con due secondi di penalità, davanti alla ceca Tereza Fiserova (102.51) e alla tedesca Elena Apel (104.01) Si fermano in semifinale invece Marta Bertoncelli ed Elena Borghi (Carabinieri). Le due ferraresi pagano a caro prezzo gli errori in gara: Borghi è 15esma con il tempo di 116.86 con sei secondi di penalità (3 tocchi di porta), mentre per Bertoncelli fatale il salto di porta a metà gara e una penalità nel finale che l’hanno fatta scivolare in penultima posizione (171.91).

4 foto Sfoglia la gallery