Anche i «2BeKing» candidati ai Dance Music Awards 2025
«Miglior Art Performer»
Si chiamano Marco Cicerale e Gabriele Motta, 53 anni, e insieme formano i 2BeKing. Marco è di Lombardore e «Lele» di Rivarolo, e sono candidati come «Miglior Art Performer» ai Dance Music Awards, gli «Oscar» dell’intrattenimento musicale italiano. «Siamo candidati da due anni – spiegano – Per accedere alla selezione servono requisiti specifici, come aver lavorato a livello nazionale con locali riconosciuti e avere un portfolio importante. Lo scorso anno siamo arrivati in finale nei primi dieci. Quest’anno ritorniamo in gara e un po’ ci crediamo! Vincere sarebbe una conferma importante del nostro percorso».
La storia del duo
Di strada, i due ne hanno fatta già tanta: «Nasciamo nel 2014 sul palco del Supermarket di Torino – raccontano – All’inizio era quasi un gioco, mossi solo dall’energia e dal bisogno di esprimerci. Fin da subito abbiamo trovato sostegno in Barbara Zagami, la nostra art director, e in dj Turi Mega Zeta, fondatori del format Barbyturyco, che ci hanno aiutato a dare forma alla nostra visione artistica. E quella che era una sperimentazione performativa si è presto trasformata in un’identità definita. Diciamo che siamo cresciuti prima come performer e poi come trampolieri».
In giro per il mondo
Negli anni hanno portato i loro spettacoli in tutta Italia e all’estero. «Mykonos, Marrakesh, Albania… Ogni palco è stato un’occasione per confrontarci con pubblici diversi e ampliare il nostro linguaggio. Dal 2020 lavoriamo con Circo Nero Official e collaboriamo con numerosi format della nightlife italiana, tra cui i Just4Deejays (candidati ai Dance Music Awards nella categoria «Miglior Format Evento», ndr)».
Dal palco al negozio
La loro particolarità? «Ci distingue la totale autonomia creativa. Progettiamo e realizziamo tutti i nostri costumi e, a volte, anche quelli di altri performer. Ogni creazione nasce da zero, frutto di ricerca, manualità e visione artistica, trasformando ogni apparizione in un’esperienza visiva unica». Un’attività che portano avanti con successo anche come lavoro: «Gestiamo un negozio a Torino da nove anni, dove realizziamo costumi per spettacoli, tutti rigorosamente fatti a mano. Facciamo abiti per il Carnevale di Venezia e collaboriamo con una compagnia di burlesque».