Al via “Ri-Suona Ancora” a Banchette: seminari gratuiti su musiche e danze popolari piemontesi. Un progetto culturale aperto a tutti per riscoprire il patrimonio musicale del territorio
Al via “Ri-Suona Ancora” a Banchette
Banchette si prepara a riscoprire le proprie radici sonore con “Ri-Suona Ancora”, una nuova iniziativa culturale nata nell’ambito del progetto europeo TRADI-MUSIC e realizzata con il patrocinio del Comune. L’obiettivo è chiaro: valorizzare, diffondere e riportare in vita le musiche e le danze popolari che hanno segnato la storia del territorio piemontese.
Il progetto
Il progetto si articola in una serie di seminari gratuiti, aperti a chiunque sia interessato, condotti da Rinaldo Doro e Beatrice Pignolo dell’APS Balastorie, ricercatori, musicisti e didatti impegnati da anni nello studio e nella trasmissione della tradizione orale e musicale. Alle spalle vantano un vasto archivio costruito in oltre quarant’anni di ricerche sul campo, che raccoglie spartiti antichi, registrazioni storiche e materiali discografici recuperati in tutta la regione.
Gli incontri sono pensati come momenti di condivisione e scoperta, senza obblighi o percorsi vincolanti. Chi partecipa potrà avvicinarsi alle danze popolari, conoscere le musiche che animavano feste e ritrovi di un passato non troppo lontano, oppure semplicemente soddisfare la curiosità per la storia culturale del proprio territorio.
Le date
Le attività si svolgeranno una domenica pomeriggio al mese, compatibilmente con la disponibilità degli spazi, presso il Salone Comunale Polifunzionale “E. Pinchia” di Banchette, in via Roma 59. L’ingresso è libero e aperto a musicisti, ballerini, appassionati e semplici uditori, senza limiti di età o distinzione di genere. Agli organizzatori è richiesto solo uno spirito di dialogo e partecipazione: il progetto ha finalità esclusivamente culturali e non prevede alcuna forma di lucro.
Il primo appuntamento è fissato per domenica 25 gennaio 2026, dalle 15.30 alle 19.30, con un incontro introduttivo dedicato alla presentazione del progetto e alle sue finalità. Un’occasione per avvicinarsi alla musica popolare come strumento di memoria, identità e incontro tra generazioni.
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