Carnevale di Ivrea 2026, grande spettacolo per il primo giorno della Battaglia delle Arance. Migliaia di persone in città per la Domenica di Carnevale: tradizione, corteo storico e la prima sfida tra aranceri e carri da getto.
Carnevale di Ivrea 2026
È entrato nel vivo oggi lo Storico Carnevale di Ivrea, con la Domenica di Carnevale, giornata simbolo della manifestazione e primo, attesissimo, appuntamento con la Battaglia delle Arance. Fin dal mattino, Ivrea si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto, animato da riti storici, musica e da una partecipazione di pubblico arrivata da tutta Italia e dall’estero.
La giornata si è aperta con le tradizionali fagiolate mattutine, durante le quali sono stati distribuiti i fagioli grassi. In piazza Castello si è svolto il Giuramento del Magnifico Podestà, mentre sul Ponte Vecchio ha avuto luogo la suggestiva Cerimonia della Preda in Dora, momento centrale del rituale carnevalesco che richiama il rifiuto della tirannia.
Il corteo
Nel primo pomeriggio il Corteo Storico ha attraversato le vie cittadine, offrendo uno spettacolo di grande impatto scenografico: Alfieri, Pifferi e Tamburi, il Generale con lo Stato Maggiore, gli Abbà a cavallo, la Banda musicale, il Podestà con i Credendari e, al centro dell’attenzione, la Vezzosa Mugnaia sul cocchio dorato, salutata dalla folla tra applausi, mimose e caramelle lanciate lungo il percorso. A rendere ancora più ricca l’atmosfera, la presenza di gruppi ospiti italiani e stranieri, protagonisti di esibizioni musicali e rievocazioni storiche.
Primo giorno di Battaglia
Il momento clou è arrivato nel pomeriggio con la prima giornata della Battaglia delle Arance, che ha preso vita nelle piazze di tiro. Le nove squadre di aranceri a piedi — dai Tuchini del Borghetto ai Diavoli, dai Mercenari agli Scacchi, fino all’Asso di Picche e alla Morte — si sono confrontate con i tiratori sui Carri da Getto. 51 i carri iscritti quest’anno, tra pariglie e tiri a quattro.