Campioni dello sport

I giovani talenti dello Shin Gi Tai Karate battono anche il virus

Premiati i ragazzi che con entusiasmo hanno preso parte al torneo di karate «on line», studiato e poi realizzato dal club guidato dal maestro Attilio Panetta.

I giovani talenti dello Shin Gi Tai Karate battono anche il virus
Alto Canavese, 15 Novembre 2020 ore 13:52

Lo sport ai tempi del Covid-19. I giovani talenti dello Shin Gi Tai Karate battono anche il virus.

I giovani talenti dello Shin Gi Tai Karate

Un’annata 2020 decisamente in salita quella vissuta dallo Shin Gi Tai Karate. Prima la chiusura delle palestre e dell’attività per colpa del Coronavirus, poi la tragedia che ha colpito il club e l’intera comunità di Rivara legata alla morte del piccolo Andrea. Adesso il nuovo «blocco», che costringe ad un allontanamento dagli atleti e dai maestri, sperando che il Covid finisca presto di farci tribolare. In mezzo, però, c’è stata una piccola soddisfazione. Quella di aver premiato i ragazzi che con entusiasmo, nei mesi scorsi, hanno preso parte al torneo di karate «on line», studiato e poi realizzato dal club guidato dal maestro Attilio Panetta.

Pioggia di premi

Questi, di seguito, i risultati dell’evento in questione. Bambini cintura bianca: 1) Stefano Napoli. Ragazzi cintura bianca: 1) Matteo Melillo; 2) Francesco Napoli. Ragazzi cintura giallo-arancio: 1) Alessandro Locarni; 2) Fabio Giansiracusa. Speranze cintura bianca: 1) Alice Pippia; 2) Chanel Gaia Garruto; 3) Noemi Acquadro. Speranze cintura gialla: 1) Samuel Garagliano. Esordienti cintura gialla: 1) Diego Pescucci. Esordienti femminili cintura marrone: 1) Aurora Lacopo; 2) Cristina Vaudagnotto. Cadetti cintura verde: 1) Paolo Garagiano. Cadette cintura verde: 1) Simona Rita Auto. Cadetti cintura nera: 1) Tommaso Crivellin; 2) Enrico Zucco.

Esami e cinture

«Bravi tutti i partecipanti che si sono impegnati al massimo e hanno inviato il video del loro kata non sul tatami ma in garage, nel prato, nel vialetto, in casa – le parole del maestro Panetta – Sono stati assolutamente all’altezza della disciplina e della cintura indossata. Siamo riusciti, nel pieno rispetto delle misure anti Covid, ad effettuare il 17 ottobre gli esami per il passaggio di cintura Kyu che non era stato svolto a giugno. Gli esaminatori sono rimasti soddisfatti della preparazione dimostrata e tutti hanno ottenuto il passaggio di cintura. Ringraziamo sia i ragazzi che i genitori del perfetto comportamento dimostrato nei corsi di settembre e ottobre nel dojo di Busano, in quanto il palazzetto di Rivara e la palestra di Benne di Corio non sono ancora disponibili, rispettando orari, distanziamento, mascherine». Nonostante tutto bisogna nuovamente affrontare un rivale tosto ed insidioso, come questo virus maledetto che ha portato in Piemonte ed in Canavese al secondo «lockdown».

Valori dello sport

«Abbiamo dovuto richiudere, cerchiamo di rimanere in contatto anche se la nostra disciplina, che nel kata non ha bisogno di contatto fisico, necessita almeno dello sguardo presente ed attento del maestro per dare carica ed impulso, oltre ad un’immediata correzione e spiegazione nello svolgimento dell’allenamento. Al momento l’imperativo è resistere – aggiunge ancora la colonna portante dello Shin Gi Tai – E’ necessario mantenere lo spirito sportivo e salda la volontà di continuare, per essere pronti a riprendere l’attività appena sarà permesso».

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