Borgiallo

Adele ha fretta di nascere e viene al mondo in casa aiutata dal papà

Il racconto di mamma Alessia: "E' successo tutto talmente velocemente che non abbiamo fatto in tempo a rendercene conto"

Adele ha fretta di nascere e viene al mondo in casa aiutata dal papà
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Adele ha fretta di nascere e viene al mondo in casa aiutata dal papà. Il racconto di mamma Alessia: "E' successo tutto talmente velocemente che non abbiamo fatto in tempo a rendercene conto"

Adele ha fretta di nascere

Fino alla metà del secolo scorso nascere in casa era ancora un evento piuttosto comune, ma oggi, nel 21esimo secolo, venire al mondo fra le mura domestiche è cosa rara. Per mamma Alessia e papà Alessio la nascita della piccola Adele è stata una vera e propria avventura: la secondogenita della coppia è nata domenica 7 maggio fra le braccia di papà, senza aspettare l’arrivo in ospedale e neppure quello dell’ambulanza con il medico a bordo.

Il racconto di mamma Alessia

«Già sabato mattina avevo cominciato a sentire qualche contrazione –  racconta mamma Alessia – ma visto che con il fratellino il travaglio era stato piuttosto lungo ero tranquilla e pensavo di avere tutto il tempo per andare in ospedale con calma: da casa nostra a Borgiallo al nosocomio di Ivrea il tragitto non è poi così lungo». E infatti la prima sensazione di Alessia è giusta: il tempo fra una contrazione e l’altra si allunga e il travaglio non parte. In casa tutto è pronto per festeggiare il compleanno di Alberto, il primogenito, che proprio il lunedì avrebbe spento tre candeline. «Quando è stata mezzanotte sono tornate le contrazioni, mia mamma era a casa con noi, pronta a badare al bimbo più grande – continua la neomamma - Io e Alessio ci stavamo preparando per andare in ospedale ma mi sono subito resa conto che tutto stava accelerando molto velocemente e abbiamo immediatamente chiamato l’ambulanza. Era mezzanotte e 50. Sono andata in bagno e mi sono accorta che Adele stava arrivando».

Il sangue freddo di papà Alessio

E’ un attimo, papà Alessio con una lucidità invidiabile aiuta la sua compagna a mettere al mondo la loro bimba che emette il suo primo vagito a mezzanotte e 56 minuti. Poco dopo arriva anche l’ambulanza medicalizzata della Croce Rossa di Castellamonte che fortunatamente ha l’unico compito di accompagnare mamma e bimba all’ospedale di Ivrea per i controlli di rito, entrambe in ottima salute. «Alessio è stato bravissimo, è riuscito a trasmettermi calma e sicurezza. E’ stata un’esperienza indimenticabile: il nostro primo figlio è nato durante il Covid, Alessio è stato con noi pochissimo e non ha neanche potuto tagliare il cordone ombelicale, stavolta invece è stato proprio lui a far nascere Adele». I controlli in ospedale hanno confermato che tutto era andato per il meglio e dopo pochi giorni mamma e figlia sono tornate a casa: un bellissimo regalo per Alberto, ormai diventato fratello maggiore.

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