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Ancora disagi sui bus eporediesi: studenti lasciati a piedi

Il consigliere regionale Alberto Avetta (PD): “Cosa intende fare la Regione Piemonte?”.

Ancora disagi sui bus eporediesi: studenti lasciati a piedi
Attualità Ivrea, 20 Ottobre 2022 ore 17:47

Ancora disagi sui bus eporediesi: studenti lasciati a piedi. Il consigliere regionale Alberto Avetta (PD): “Cosa intende fare la Regione Piemonte?”.

Ancora disagi sui bus eporediesi

«Il bus delle 14,15 della linea Ivrea-Cossano, utilizzato dagli studenti per rientrare a casa, è sempre sovraffollato, molti ragazzi, nonostante paghino l’abbonamento per quel servizio, non riescono a salire e sono costretti a prendere l’autobus urbano fino ad Albiano, per poi farsi recuperare dai genitori giustamente esasperati per le ore di lavoro che sono costretti a perdere" è la denuncia del Consigliere regionale Pd e Vice Presidente II Commissione Alberto Avetta. "È evidente che in quella tratta, negli orari utilizzati dagli studenti, gli autobus non sono sufficienti" prosegue Avetta.

Un'utenza prevedibile

"Negli ultimi anni i fondi a disposizione del trasporto pubblico locale sono stati ridotti di almeno il 25% e la Regione Piemonte non ha provveduto alle necessarie integrazioni. Ovunque registriamo segnalazioni di treni e bus strapieni che fotografano un trasporto pubblico locale in grave affanno e che quotidianamente obbliga pendolari, studenti (e le loro famiglie) a subire disservizi e i disagi conseguenti. A maggior ragione quando le linee sono quelle utilizzate dagli studenti che rappresentano una “utenza prevedibile”, si conosce la domanda e quindi si può programmare il servizio. Ma solo se c’è la volontà di confronto e di coinvolgimento da parte di chi ha in mano il “portafoglio”, ovvero la Regione. Evidentemente, se ogni giorno ci sono studenti che restano a piedi, e questo capita ormai ogni anno, vuol dire che manca la concertazione a monte".

Servono soluzioni

"Diversi Comuni dell’area metropolitana stanno giustamente incentivando la mobilità dolce, in particolare l’utilizzo della bicicletta anche per il tragitto casa-scuola - conclude Avetta - Ma questa non può certo essere la soluzione quando si devono percorrere distanze rilevanti, perché in quel caso l’alternativa al bus e al treno non può che essere, purtroppo, il mezzo privato. Presenterò un’Interrogazione in Consiglio regionale chiedendo cosa intende fare la Regione Piemonte per garantire agli studenti un servizio decoroso sulle tratte come la Ivrea-Cossano».

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