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Aperto uno sportello per aiutare chi vuole accogliere i profughi ucraini

Permetterà di rendere più semplice e fluida una parte complessa dell’accoglienza.

Aperto uno sportello per aiutare chi vuole accogliere i profughi ucraini
Attualità Castellamonte, 29 Marzo 2022 ore 01:42

A Castellamonte aperto uno sportello per aiutare chi vuole accogliere i profughi ucraini, permetterà di rendere più semplice e fluida una parte complessa dell’accoglienza.

Sportello per aiutare chi vuole accogliere i profughi ucraini

Un nuovo servizio per aiutare coloro che hanno deciso o stanno prendendo in considerazione la possibilità di ospitare una famiglia ucraina. È quello attivato dall’Amministrazione castellamontese che permetterà di rendere più semplice e fluida una parte complessa dell’accoglienza, ovvero quella riguardante le informazioni e l’iter burocratico che bisogna attivare.

Quando e dove

Tutti i mercoledì, dallo scorso 16 marzo, fino a cessata emergenza, dalle 17 alle 18.30, funzionerà lo sportello informativo “Emergenza ucraina. Informazioni accoglienza profughi”. Lo sportello si trova all’interno dello spazio sociale, da poco inaugurato, in via Caneva 1, al primo piano del complesso dove si trova anche la Biblioteca Civica Trabucco. Per coloro che non riusciranno a recarsi in loco, potranno comunque usufruire degli stessi servizi, negli orari di apertura al pubblico, contattando il numero 334.6290804.

Cosa

Le informazioni che verranno fornite riguardano più ambiti: i documenti che serviranno, la richiesta di asilo, le vaccinazioni anti-Covid e l’iscrizione al Sistema Sanitario Nazionale. «Il primo mercoledì è andato benissimo, direi proprio oltre ogni nostra aspettativa. Siamo rimasti aperti molto più a lungo rispetto all’orario stabilito perché è arrivato un grande afflusso di gente che ci ha chiesto informazioni e, da parte nostra, c’è stata la massima disponibilità - ha commentato Alessandro Musso, capogruppo di maggioranza - I volontari stanno facendo un grandissimo lavoro e siamo anche riusciti a trovare delle persone che facciano da interpreti. Se l’afflusso continua a essere così alto, potrebbe essere opportuno aggiungere un altro giorno di apertura».

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