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Carenza di sanitari nei Pronto Soccorso: la Regione sigla un accordo con i sindacati per incentivi economici

L'assessore regionale alla sanità Luigi Icardi: «Importante sostenere il sistema dell'emergenza».

Carenza di sanitari nei Pronto Soccorso: la Regione sigla un accordo con i sindacati per incentivi economici
Attualità Torino, 17 Novembre 2021 ore 07:21

Carenza di sanitari nei Pronto Soccorso: la Regione sigla un accordo con le rappresentanze sindacali della dirigenza medica per incentivare il lavoro dei sanitari nei Pronto soccorso e nei reparti dell’emergenza urgenza.

Carenza di sanitari nei Pronto Soccorso

Incremento economico per le prestazioni aggiuntive erogate in Medicina e Chirurgia d'Accettazione e d'Urgenza (MECAU) e maggior ricorso alle convenzioni tra le Aziende sanitarie regionali per rafforzare la rete dell’emergenza urgenza e valorizzare le competenze dei medici ospedalieri. Sono i frutti dell’accordo siglato dalla Direzione della Sanità della Regione Piemonte e le rappresentanze sindacali della dirigenza medica per incentivare il lavoro dei sanitari nei Pronto soccorso e nei reparti dell’emergenza urgenza. Un obiettivo che prevede l’utilizzo di un investimento di 360 mila euro fino al 31 dicembre 2022.

Le parole dell'assessore Icardi

«La grave crisi di personale disposto ad operare sul fronte dell’emergenza – osserva l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi -, è indice anche di una comprensibile demotivazione economica dei medici che si trovano ad agire in condizione di oggettiva difficoltà, negli ultimi due anni enormemente aggravata a causa della pandemia. Vogliamo venire incontro alle legittime rivendicazioni di questi operatori che svolgono una funzione di primaria importanza per la salute pubblica, mettendo a disposizione degli incentivi che possano gratificare maggiormente il loro lavoro sul piano economico. E’ un provvedimento che possiamo promuovere con le nostre risorse, immediatamente, un primo passo, in parallelo alle altre iniziative che richiedono più tempo e maggiori condivisioni istituzionali e che stiamo mettendo a punto nelle sedi opportune».

Incremento della retribuzione

In particolare, per le prestazioni erogate in MECAU all’interno della propria Azienda da parte dei medici di Pronto soccorso o interni con specialità equipollenti, nei giorni di sabato, domenica, festivi e in orario notturno, la retribuzione oraria passa da 40 a 60 euro lordi all’ora, relativamente all’attività lavorativa eccedente l’orario istituzionale.

Le convenzioni tra le Aziende sanitarie regionali diventano prioritarie e i medici che opereranno in questo regime verranno compensati con 100 euro lordi all’ora, omnicomprensivi di spese di eventuale trasferta. In più, è stato dato l’indirizzo alle Aziende sanitarie regionali di creare degli incarichi di funzione per dirigenti medici nelle MECAU, in modo da incentivare ulteriormente i medici di Pronto soccorso in possesso di maggiore esperienza.