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Circonvallazione a San Benigno, iter in stallo? Il 9 febbraio un nuovo incontro coi sindaci in Città Metropolitana

L’amministrazione Graffino e i suoi «alleati» continuano la battaglia per il finanziamento del progetto

Circonvallazione a San Benigno, iter in stallo? Il 9 febbraio un nuovo incontro coi sindaci in Città Metropolitana

Circonvallazione a San Benigno, lunedì 9 febbraio un nuovo incontro in Città Metropolitana con tutte le amministrazioni che supportano il progetto.

Circonvallazione a San Benigno

Proseguono le interlocuzioni istituzionali tra l’Amministrazione comunale di San Benigno, coadiuvata dagli omologhi di San Giusto, nella battaglia per ottenere i finanziamenti necessari alla realizzazione di una circonvallazione che collegherebbe le provinciali 40 e 87 al di fuori del centro abitato sanbenignese. Un progetto mirato alla risoluzione di ingenti problemi legati a traffico e viabilità a cui la Giunta del paese di Fruttuaria lavora da tempo, con il supporto e la collaborazione dell’Unione dei Comuni Nord Est Torino e delle maggioranze politiche di Chivasso, Brandizzo, Foglizzo, Montanaro, San Giorgio Canavese, Bosconero e Volpiano, oltre ovviamente a quella di San Giusto. Lunedì 19 gennaio si è svolto un incontro presso il grattacielo della Regione Piemonte tra Alberto Graffino (accompagnato dal vicesindaco Michele Cavapozzi e dall’assessore Domenico Giraudi) e Giosi Boggio, sindaci rispettivamente di San Benigno e San Giusto e l’Assessore regionali ai Trasporti e Infrastrutture Marco Gabusi, promosso dalla Lega del Canavese e dal deputato canavesano in quota Carroccio Alessandro Giglio Vigna.

L’incontro

Vertice che, almeno in teoria, avrebbe dovuto aggiornare gli amministratori locali sullo stato di avanzamento dell’iter per l’inserimento del progetto di fattibilità tecnico-economica tra quelli finanziati dalla Regione su indicazione di Città Metropolitana, dopo i numerosi confronti degli scorsi anni con i rappresentanti dell’ex provincia. «L’incontro – commenta Graffino – è stato certamente importante per mantenere vivo l’interesse su una questione che per noi è sempre più dirimente. Il territorio aspetta da troppi anni che le Istituzioni competenti intervengano e mettano in pratica ciò che è già previsto sulla carta da decenni». «Non si comprende come una criticità così evidente e documentata da anni non trovi ancora la dovuta attenzione – aggiunge Boggio: continueremo a sollecitare risposte concrete, perché il nostro territorio merita la stessa considerazione riservata ad altre aree».

Iter in stallo?

Se i diretti interessati preferiscono non sbilanciarsi, evitando tanto espressioni di ottimismo quanto esternazioni pessimistiche, ciò che emerge tra le righe è il rischio di un nuovo stallo nel cammino verso la realizzazione dell’opera. Intanto, la vera notizia è che per il 9 febbraio è previsto un nuovo incontro in Città Metropolitana a cui dovrebbero nuovamente partecipare rappresentanti dei Comuni “alleati” di San Benigno in tale delicata trattativa politica.