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raccolta differenziata

Ciriè, «Le utenze non domestiche potranno scegliere a chi affidare la raccolta dei rifiuti»

Rispetto al 2021 sono ancora pochi i bar che hanno posizionato tavolini e sedie nella zona pedonale di via Vittorio Emanuele. Questo è dovuto all'incertezza sul pagamento del canone d'occupazione del suolo pubblico

Ciriè, «Le utenze non domestiche potranno scegliere a chi affidare la raccolta dei rifiuti»
Attualità Ciriè, 08 Giugno 2022 ore 05:58

Ciriè, «Le utenze non domestiche potranno scegliere a chi affidare la raccolta dei rifiuti». Un altro tema riguarda le fasce deboli per le quali si prevede un monitoraggio sul corretto conferimento

Raccolta differenziata

Imposte locali: cambiamenti in vista? Dopo la chiusura dell'emergenza sanitaria si cerca di ritornare alla normalità. Tuttavia i fatturati delle attività commerciali e gli stipendi dei cittadini sono calati in modo significativo, a fronte dell'aumento dei prezzi. Questa è la situazione che dovrà affrontare l'Amministrazione comunale nei prossimi mesi. Nell'ultimo consiglio comunale si è approvato la modifica a un regolamento della Tarip.

Quota fissa per utenze domestiche

Ha affermato l'assessore Alessandro Pugliesi: «Le utenze non domestiche avranno la possibilità di scegliere l'azienda che svolgerà il servizio di raccolta dei rifiuti. Quindi saranno tenute solamente al pagamento della quota fissa. Mentre non dovranno più sottostare, se non lo vogliono, alle regole della puntuale. Si è anche approvato il nuovo canone unico dei rifiuti. In precedenza chi produceva l'organico sconto del 10%. Adesso lo andiamo ad alzare al 30 per cento per il compostaggio».

Fasce deboli

Un altro tema riguarda le fasce deboli per le quali si prevede un monitoraggio sul corretto conferimento. Così si è espresso il capogruppo del centro-destra Davide D'Agostino: «Sull'argomento abbiamo presentato una mozione, ancora non discussa. Pensiamo a un percorso aperto e trasversale riguardante un tema che ha interessato la cittadinanza. Meriterebbe un'attenzione diversa. La puntuale è tutt'altro che rodata ma questa maggioranza non ha ancora cercato di capire come ridurre i costi del servizio, a parte applicare dei correttivi scaricati di fatto sull'intera popolazione».

Tosap: 70% di sconto?

Rispetto al 2021 sono ancora pochi i bar che hanno posizionato tavolini e sedie nella zona pedonale di via Vittorio Emanuele. Questo è stato dovuto all'incertezza sul pagamento del canone d'occupazione del suolo pubblico. Il governo, cessata l'emergenza sanitaria, non ha firmato alcun provvedimento in aiuto alle attività di somministrazione. Solo una decina di giorni fa il Comune di Cirié ha deciso come agire. Coloro che hanno un'area permanente davanti all'attività, dal 1 aprile al 31 dicembre, spenderanno il 70% in meno rispetto alle zone temporanee. Afferma l'assessore Fabrizio Fossati: «Non possiamo per legge esentare dai pagamenti ma si è cercato di fare quanto in nostro potere di supportare il commercio». Commenta il capogruppo del centro-destra Davide D'Agostino: «Questo provvedimento la dice lunga sulla capacità della giunta di far vivere le attività commerciali. Quando avevamo proposto di fare un esperimento all'inizio dei lavori di via Vittorio, avevamo previsto la possibilità di un esenzione totale delle attività che aderissero a progetti di interesse pubblico, come ospitare degli aperitivi letterari ma la mozione non è stata presa in considerazione».

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