regole anti contagio

Controlli a campione all'aeroporto di Caselle anche a settembre

Sui passeggeri provenienti dai Paesi dell’area Schengen e sui voli nazionali

Controlli a campione all'aeroporto di Caselle anche a settembre
Attualità Torino, 01 Settembre 2021 ore 22:58

Controlli a campione negli aeroporti piemontesi anche a settembre sui passeggeri dei voli provenienti dai Paesi Schengen.

Controlli a campione negli aeroporti piemontesi

Continuerà anche per tutto il mese di settembre il potenziamento dei controlli a campione iniziato all’inizio di agosto negli aeroporti di Torino-Caselle Cuneo-Levaldigi sui passeggeri dei voli provenienti dai Paesi Schengen. Verrà inoltre attivato un controllo a campione anche sui voli nazionali rispetto alle nuove disposizioni sul Green pass per chi si mette in viaggio.

Green pass

Per potenziare le attività di controllo in uno scalo dove transitano in media circa 10.000 passeggeri al giorno, è stato siglato ai primi di agosto un accordo tra Prefettura di Torino, Regione Piemonte, Enac, Sagat, Azienda ospedaliero universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, Polizia di Frontiera aerea e Usmaf (Ufficio di sanità marittima, aerea e di frontiera del Ministero della Salute). Nell’area controlli, posizionata immediatamente fuori dall’uscita dei voli nazionali e Schengen, sulla scorta della cartellonistica e delle paratie dedicate messe a disposizione da Sagat, il personale della Protezione civile regionale svolge un’attività di informazione alle persone in arrivo, suddividendole in funzione della documentazione sanitaria in loro possesso e consentendo lo svolgimento delle verifiche rivolte ai passeggeri dei voli non nazionali. Il personale della Città della Salute verifica, in due file dedicate, tutti i possessori di Green pass o altro documento che attesti una avvenuta vaccinazione o guarigione oppure l’effettuazione di un tampone negativo. Una terza fila con personale sanitario di Città della Salute e Usmaf è riservata a chi risulta privo di documentazione idonea. Costoro vengono gestiti dalle autorità sanitarie sulla base di quanto previsto dalle norme vigenti. La Polizia di Frontiera aerea esercita i propri compiti istituzionali. Proseguono inoltre, come sempre, i controlli della temperatura con termoscanner per tutti i passeggeri sia in arrivo che in partenza, con il supporto della Croce Rossa.