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fine di un'odissea

Cuorgnè, dopo decenni finalmente arriva l’acqua a Case Danzero

I residenti di frazione Ricauda costretti a vivere con le taniche.

Cuorgnè, dopo decenni finalmente arriva l’acqua a Case Danzero
Attualità Cuorgnè, 12 Settembre 2022 ore 00:34

Cuorgnè, dopo decenni finalmente arriva l’acqua a Case Danzero, i residenti di frazione Ricauda costretti a vivere con le taniche.

Finalmente arriva l’acqua a Case Danzero

Dopo decenni arriva l’acqua a Case Danzero, gruppo di abitazioni della frazione Ricauda a Cuorgnè. Un problema ormai "storico", che si è finalmente risolto verso fine agosto. A seguire il "dossier" è stato per l’Amministrazione l’attuale Vice Sindaco Vanni Crisapulli. «Nei tempi che furono - racconta - la borgata era servita da un acquedotto, che non so nemmeno più per quale ragione, ha smesso di erogare l’acqua. Da allora la decina di famiglie della borgata erano obbligate ad andare a prendere l’acqua con delle taniche qualche tornante più a valle».

La risoluzione

Sapere che negli anni 2000 delle persone non potessero accedere all’acqua potabile a Cuorgnè era una situazione, secondo Crisapulli, imbarazzante. «A interessarsi realmente del problema è stato per primo Beppe Pezzetto quando era Sindaco. Purtroppo la burocrazia, e poi anche il Covid, hanno reso difficile la risoluzione». Crisapulli era già stato coinvolto da Pezzetto, il quale gli ha poi dettagliato la situazione con il cambio di amministrazione. «Grazie alle informazioni di Pezzetto, su incarico del Sindaco Giovanna Cresto, ho potuto riprendere in mano il problema. Alla fine, grazie anche alla collaborazione dei funzionari e dei tecnici della Smat, siamo riusciti a riportare l’acqua fino a questa borgata». La Smat è dovuta intervenire cambiando delle vecchie pompe e installandone altre di nuova generazione.

"Situazione imbarazzante"

«Lo ripeto, ritengo fosse imbarazzante sapere che nel 2022 ci fossero dei nostri concittadini con questi disagi. Devo ringraziare Beppe Pezzetto per aver iniziato ad occuparsi del problema e di avermi coinvolto, aggiornandomi su tutto. Così come devo ringraziare tecnici e funzionari Smat, che sono sempre presenti sul territorio cuorgnatese per risolvere gli eventuali problemi».

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