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Il ricordo

Giovanni Bozzello Verole, il ricordo vivo dopo 50 anni

Uomo che non tradì mai i suoi valori, scelse sempre di aiutare i più deboli, anche a discapito della sua carriera

Giovanni Bozzello Verole, il ricordo vivo dopo 50 anni
Attualità Castellamonte, 27 Novembre 2021 ore 17:30

Giovanni Bozzello Verole, il ricordo vivo dopo 50 anni: il padre del senatore Eugenio Bozzello è ancora nel cuore dei cittadini di Campo e di Castellamonte.

Giovanni Bozzello Verole, il ricordo vivo dopo 50 anni

La piccola frazione castellamontese di Campo Canavese ha ospitato, durante gli anni, uomini illustri che hanno ricoperto importanti cariche politiche e che si sono prodigati per coloro che erano più in difficoltà. A cinquant’anni dalla sua scomparsa è presente, nei ricordi dei compaesani che lo hanno conosciuto, il Cavalier Giovanni Bozzello Verole, persona semplice e onesta che è stato un punto di riferimento per lo sviluppo e la crescita della frazione, dopo gli anni della Seconda Guerra Mondiale.

Attenzione ai più deboli

Fin da giovane, Giovanni Bozzello Verole ha avuto grande attenzione per i più deboli, concretizzatasi nel suo impegno in campo sociale. Per più di vent’anni, infatti, il castellamontese ricoprì la carica di segretario amministrativo della locale Società Agricola Operaia di mutuo soccorso e, in campo lavorativo, venne eletto membro della Commissione interna della conceria Alta Italia di Castellamonte. In quest’ambito Giovanni Bozzello Verole si adoperò per migliorare le condizioni di lavoro e di salario degli operai e, quando l’azienda gli offrì un posto più qualificato e retribuito a patto che non si interessasse più dei problemi dei lavoratori, il sindacalista preferì essere licenziato, piuttosto che tradire la fiducia e la stima dei compagni di lavoro. Nonostante questa sconfitta personale, Giovanni Bozzello Verole non si arrese e cercò un altro modo per aiutare le persone più bisognose e il suo piccolo paese.

L'esperienza in comune

Nelle elezioni comunali del 24 marzo 1946, le prime consultazioni democratiche con suffragio universale, venne eletto consigliere comunale e riconfermato per tre mandati consecutivi. Nella legislatura del 1956-1969 ricoprì la carica di Assessore nella giunta guidata dal Sindaco Pollino. Nonostante le scarse risorse finanziare di quel periodo, ma animato da grande impegno, Giovanni Bozzello Verole riuscì a realizzare molte opere  che diedero una svolta alle condizioni di vita degli abitanti di Campo.

Le opere realizzate

Tra i diversi lavori portati a termine ebbe grande importanza la demolizione del fabbricato del vecchio torchio comunale in disuso per realizzare la Piazza del Furn, oggi centro nevralgico del paese, successivamente ancora migliorata dal figlio di Giovanni, il Senatore Eugenio Bozzello Verole. Non meno importanti sono state la creazione della linea di trasporto pubblico da Muriaglio, con transizione a Campo e Preparetto fino a Castellamonte - linea ancoraggi presente e utilizzata - l’approvvigionamento idrico, la costruzione dei primi loculi cimiteriali e il potenziamento dell’illuminazione pubblica. Durante gli anni Giovanni Bozzello Verole rimase sempre un cittadino a servizio della sua comunità e cercò di non gravare sulle poche risorse comunali. Per tutti questi motivi, ancora oggi, è ricordato come grande esempio di responsabilità, attenzione e trasparenza nei confronti dei suoi concittadini.

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