Attualità
S. Francesco al Campo

Gli interventi alla scuola sono prioritari? Scontro in consiglio

Nel mirino i lavori all'interno dei plessi dell'istituto comprensivo “Montessori”.

Gli interventi alla scuola sono prioritari? Scontro in consiglio
Attualità Ciriè, 21 Maggio 2021 ore 08:08

Gli interventi alla scuola sono prioritari? Scontro in consiglio a San Francesco al Campo.

Scontro in consiglio

Nuovo scontro  tra Maggioranza e Opposizione. Questa volta riguarda interventi indispensabili all'interno dei plessi dell'istituto comprensivo “Maria Montessori”. Ha attaccato il capogruppo di minoranza Enrico Demaria: “Ho visto che avete tolto dei denari dai capitoli riguardanti la scuola. Quindi non c'è più nessuna necessità?”. Da qui si è sviluppata una lunga diatriba, botta e risposta, tra Maggioranza e Opposizione nell'ultimo consiglio comunale.

Destinati 50.000 euro per la media

La maggioranza sostiene che il buono stato delle aule rappresenta una priorità assoluta. Ha spiegato l'assessore ai lavori pubblici Giorgio Candelo: “I responsabili delle sicurezza dell'istituto comprensivo “Maria Montessori” ci hanno segnalato l'opportunità di verificare i solai della media “Mario Costa” nelle prossime settimane. Quindi si sono stanziati 50.000 euro. Mentre per la primaria “Italo Calvino” non ci sarebbero problemi da risolvere in maniera immediata e gli interventi si potrebbero posticipare di un anno”.

Mancanza di programmazione?

In sostanza l'Opposizione  ha contestato il metodo, già utilizzato in passato, di togliere piccole cifre da una capitolo per trasferirle su un altro. Infatti, fuori consiglio, ha sostenuto Demaria: “Vorremmo evitare di fare come l’anno scorso quando praticamente ogni seduta di consiglio è stata presentata una variazione di bilancio per coprire determinate spese. Non sappiamo quanti cittadini abbiano assistito alle ultime due sedute di consiglio comunale in streaming, a fine aprile e a inizio maggio, ma coloro che lo hanno fatto avranno avuto la conferma di ciò che ripetiamo da un paio d’anni a questa parte: l'Amministrazione è priva di programmazione”.