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I sindaci del Canavese occidentale scrivono a Regione e Asl: "Riaprire il Pronto soccorso di Cuorgnè"

"Non possiamo però più lasciare le nostre popolazioni senza l’assistenza medica di pronto soccorso".

I sindaci del Canavese occidentale scrivono a Regione e Asl: "Riaprire il Pronto soccorso di Cuorgnè"
Attualità Cuorgnè, 16 Luglio 2021 ore 15:38

I sindaci del Canavese occidentale scrivono all'assessore regionale alla sanità, Luigi Icardi, e al direttore generale dell'Asl To4, Stefano Scarpetta: "Riaprire il Pronto soccorso di Cuorgnè".

I sindaci del Canavese occidentale scrivono a Regione e Asl

I 46 sindaci del Canavese Occidentale hanno inviato una lettera all'indirizzo dell'assessore regionale alla sanità, Luigi Icardi, e al direttore generale dell'Asl To4, Stefano Scarpetta chiedendo l'immediata riapertura del pronto soccorso di Cuorgnè 24 ore su 24, garantendo così alle popolazioni l’assistenza medica di pronto soccorso. La lettera è stata inviata dal sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, in qualità di Portavoce della Zona Omogenea 8 – Canavese Occidentale, per chiedere un incontro al fine di testimoniare le esigenze sanitarie del territorio.

La lettera

Come Lei certamente ben conosce, il Presidio ospedaliero di Cuorgnè riveste a tutt'oggi, sia per i territori montani che vi incidono, sia per le aree collinari e di pianura del Canavese Occidentale (ca. 85.000 abitanti), un'importante funzione di supporto sanitario per popolazioni ad alto indice di senilità con la fondamentale attività di primo intervento e di stabilizzazione delle emergenze locali (Pronto Soccorso).
La struttura ospedaliera, dopo aver efficacemente supportato le esigenze di un territorio, ben più esteso di quello canavesano, con la trasformazione in ospedale COVID, dovrebbe ora ritrovare una collocazione operativa anche nell’ambito dell’emergenza, seppur all’interno di una riprogrammazione dell'assistenza sia territoriale, sia ospedaliera dell'ASL TO4.
L'ospedale di Cuorgnè dovrebbe quindi riprendere a gestire le emergenze come in passato, con un pronto soccorso operativo H24, eventualmente con forme organizzative diverse, tali da comprendere la collaborazione della medicina territoriale, dei servizi infermieristici distribuiti, ed una più organica cooperazione con le altre sedi ospedaliere dell'ASL TO4 (Ivrea, Chivasso, Ciriè).
L’obiettivo del territorio è quello di poter gestire con le modalità operative già ben consolidate 0, ove Lei lo ritenga necessario, con modalità operative innovative ed efficaci, la carenza di personale medico dell’emergenza/urgenza. Non possiamo però più lasciare le nostre popolazioni senza l’assistenza medica di pronto soccorso.
I Sindaci dei Comuni del Canavese Occidentale, in quanto autorità sanitarie locali, Le chiedono cortesemente di essere ricevuti per testimoniarLe collegialmente le esigenze sanitarie del territorio con la riapertura del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cuorgnè, obiettivo prioritario per la salvaguardia della salute delle nostre popolazioni.
In attesa di un gradito riscontro, i 46 Sindaci del Canavese Occidentale Le porgono i più distinti saluti.