Attualità
ivrea

Il Direttivo dell’Associazione Festa e Fiera di San Savino risponde all'Amministrazione sul bando per l'organizzazione della patronale

"Noi non siamo degli organizzatori soltanto di momenti ludici, ma riteniamo che il denaro pubblico e quello privato debba creare sinergicamente sviluppi economici per l’intera Città e per il territorio e non solo per qualche via del centro".

Il Direttivo dell’Associazione Festa e Fiera di San Savino risponde all'Amministrazione sul bando per l'organizzazione della patronale
Attualità Ivrea, 04 Maggio 2021 ore 06:26

Il Direttivo dell’Associazione Festa e Fiera di San Savino risponde all'Amministrazione sul bando per l'organizzazione della patronale

Bando per l'organizzazione della patronale

Riceviamo e pubblichiamo la risposta del Direttivo dell’Associazione Festa e Fiera di San Savino al bando promosso dal Comune di Ivrea per l'organizzazione della Patronale della Città.

Nell’apprendere attraverso il mezzo stampa della proposta della giunta comunale della Città di Ivrea per un bando finalizzato alla gestione organizzativa della festa patronale della Città intendiamo fornirvi una nostra articolata risposta, consoni della positività da voi espressa riguardante le organizzazioni presenti sul territorio di cui la nostra associazione ne è parte attiva.
I giudizi richiestici per via telefonica sia dal Sindaco che dall’Assessore riguardante la nostra valutazione su organizzare l’evento di San Savino, ci ha molto gratificato.
Abbiamo espresso però in tale occasione, la nostra perplessità dovuta a tre parametri fondamentali:

  • la forte preoccupazione del contesto socio-sanitario dovuto alla pandemia COVID19
  • alla presenza in questo momento di una pericolosa pandemia equina dovuta all’Erpes Virus (EHV1/EHV4) che ha annullato manifestazioni internazionali con moria di animali,
  • alla ristrettezza dei tempi, finalizzati a costruire un programma articolato degno di rappresentare la Città di Ivrea nella massima visibilità.

Le motivazioni da noi espresse in un documento pubblico nel 2019 in cui la nostra associazione si chiamava momentaneamente fuori dal processo organizzativo della manifestazione non sono cambiate.
Approviamo la scelta da parte dell’amministrazione di emettere un bando pubblico per l’organizzazione della patronale, perché lo consideriamo un’espressione di democrazia e di scelta meritocratica.
Che cosa intendiamo con questa osservazione?
Noi ribadiamo il concetto di “Ivrea Città dei Cavalli” e non “San Savino Cavalli in Città”.
La prima assunzione determina una valutazione economica e di visibilità turistica che solo un evento costruito con un ottica nazionale può determinare un ritorno economico per la Città in funzione di una grande opportunità turistica.
Per essere Verona2 dobbiamo pensare globalmente e non localmente.
L’ultima organizzazione fatta da noi, portò la bellezza di 260 cavalli in un area finalmente adibita ad un impianto fieristico, dove il benessere degli animali e la sicurezza delle persone erano le due priorità.
La pandemia ci sta portando a vedere le prospettive dei prossimi anni con un ottica fortemente innovativa e creativa, dunque la Città di Ivrea non può non dotarsi di uno spazio fieristico di grandi dimensioni libero da condizionamenti dovuti alla quotidianità della vita della Città (chiusura di strade-parcheggi ecc)
Questa è la nostra filosofia, che si è scontrata con qualche precedente amministratore purtroppo sparito nel nulla, che ha fermato un processo di innovazione di cui la Città e l’economia del territorio ne avevano fortemente bisogno.
L’area del Parco Dora che ci onoriamo di aver scoperto e fatto realizzare dalla precedente amministrazione, ha oggi una dimensione qualitativamente molto più caratterizzata, frutto anche delle scelte positive della Vostra amministrazione.
Dobbiamo ora implementare gli investimenti finalizzati ad avere in materia di accoglienza e di sicurezza un luogo predisposto ai grandi eventi.
Noi non siamo degli organizzatori soltanto di momenti ludici, ma riteniamo che il denaro pubblico e quello privato debba creare sinergicamente sviluppi economici per l’intera Città e per il territorio e non solo per qualche via del centro.
Pertanto ribadiamo che in un prossimo futuro e nella speranza di tornare alla normalità ci candideremo a gestire l’evento della Fiera e Festa di San Savino con i concetti sopra esposti. Spetterà alla pubblica amministrazione valutare le proposte in termini di stanziamenti di denaro pubblico e di costi secondari, per gestire la manifestazione e decidere dove sta la convenienza per Ivrea, per la sua visibilità, per la sua economia e per il suo prestigio secolare.
Vi ringraziamo per l’attenzione che ci avete manifestato che conferma ancora una volta i buoni rapporti che questa associazione ha sempre avuto con tutte le amministrazioni al di là del loro colore politico.
A volte la stampa per sua natura crea dualismi, cosa che noi non apprezziamo, pertanto ribadiamo di avere molto rispetto per chi si pone in prima persona ad organizzare questo tipo di eventi. La cosa che ci differenzia, sono concetti che esulano dai rapporti personali, e da etichette politiche e quindi auguriamo a chi si assumerà questa responsabilità di ottenere i risultati sperati.