Si torna in acqua

La piscina estiva di Borgaro riapre al pubblico

Ripartono le attività dopo il fallimento della Polisportiva Uisp River Borgaro.

La piscina estiva di Borgaro riapre al pubblico
Attualità Torino, 26 Giugno 2021 ore 09:37

La piscina estiva di Borgaro riapre al pubblico. Ripartono le attività dopo il fallimento della Polisportiva Uisp River Borgaro.

La piscina estiva di Borgaro riapre al pubblico

A Borgaro la piscina estiva ha riaperto al pubblico dopo "il fallimento della società sportiva River. Domenica 13 giugno è stato il primo giorno d'accesso alla struttura scoperta di via XX Settembre. Commenta Valter Campioni, presidente di Fitime: “Dal primo giorno in cui il Comune ci ha affidato l'impianto abbiamo lavorato con impegno insieme ai nostri manutentori. Gli esiti positivi si sono visti nella giornata in cui è stata nuovamente riaccolta l'utenza. L'affluenza è stata buona e speriamo si proseguire con tale passo fino al 31 agosto. Ringrazio tutto il personale e, in particolare, Marisa Di Lauro, per gli ottimi risultati conseguiti”.

Aggiudicazione del Comune

Nel mese di maggio 2021, infatti, il Comune di Borgaro ha aggiudicato l'impianto natatorio per tre mesi, al fine di far ripartire, almeno parzialmente, le attività di nuoto, dopo il fallimento della Polisportiva Uisp River Borgaro. A palazzo civico non nascondono la soddisfazione di essere ritornati a riattivare un importante punto d'aggregazione. L'abbandono della “River Borgaro”, infatti, non ha mancato di lasciare strascichi, soprattutto a livello economico. Infatti il Comune ha dovuto accollarsi un mutuo da 600.000 euro.

Il commento del vicesindaco

L'Amministrazione comunale è soddisfatta di essere riuscita a rimettere in funzione la piscina olimpionica domenica 13 giugno, praticamente in tempi record. Il merito va alla Fitime che ha affrontato l'incarico, fin dal primo giorno, con grande competenza e con l'affidabilità che contraddistingue il proprio personale. Interviene Chiancone: “L'afflusso, solamente nello scorso fine settimana, è stato di duecento ingressi. La popolazione ha risposto positivamente, in quanto sentiva la mancanza di un servizio che la nostra città ha sempre offerto ai borgaresi e non solo”.