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L'autocertificazione per i non vaccinati in zona arancione da stampare

Sono tante le regioni che da lunedì rischiano il passaggio di colore.

L'autocertificazione per i non vaccinati in zona arancione da stampare
Attualità Torino, 18 Gennaio 2022 ore 02:29

Torna l'autocertificazione. Ma non per tutti: solo per i non vaccinati in zona arancione. Da ieri la Valle d'Aosta ha cambiato colore ed è la prima regione ad aver raggiunto l'arancione nel 2022.

Autocertificazione per non vaccinati in zona arancione

Per spostarsi fuori dal proprio Comune per motivi di lavoro, salute o necessità, i cittadini non vaccinati della Valle d'Aosta dovranno portarla con sè, così come i residenti delle regioni che da lunedì prossimo potrebbero passare in zona arancione.

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Il modulo è sempre quello, il Governo non ha diffuso nuovi modelli. Così come del resto restano validi i riferimenti normativi alle sanzioni.

Chi potrebbe passare in arancione la prossima settimana?

Basta guardare la cartina, con la new entry Campania, in zona gialla ci sono quasi tutte le regioni.

Si salvano in bianco giusto in cinque: Sardegna, Umbria, Basilicata, Puglia e il mitico Molise. Ma paradossalmente Puglia, Sardegna e Umbria hanno già adesso ampiamente dati da zona gialla, mentre la Valle d'Aosta se continua così finisce direttamente in rosso fra sette giorni.

Chi invece rischia di più l'arancione sono Piemonte e Sicilia (praticamente sicuri del cambio di colore dal 24 gennaio) e poi l'Abruzzo, la Calabria, il Friuli Venezia GiuliaLazio e Marche.

Rischio minore per Liguria e LombardiaTrento e Toscana.

Cosa succede quando si torna in zona arancione

Secondo le  regole attualmente in vigore,  la zona arancione scatta quando l’incidenza dei contagi è uguale a superiore a 150 casi settimanali ogni 100.000 abitanti e nelle regioni vengono superate contemporaneamente due soglie per i ricoveri: 30% dei posti letto occupati nei reparti ordinari e 20% per le terapie intensive. Se questi indicatori salgono rispettivamente sopra il 40% e il 30% si finisce invece in zona rossa.

Cosa si può fare con o senza Super Green pass

Per coloro che possiedono il Super Green pass, ovvero chi si è sottoposto alla vaccinazione o è guarito dal Covid, in zona arancione non cambia nulla. Diversa la questione per chi ha il certificato "base" (cioè ottenuto soltanto con il tampone) o addirittura non lo possiede.

La questione principale riguarda gli spostamenti: chi non ha il certificato "rafforzato" infatti potrà spostarsi al di fuori del proprio Comune soltanto per lavoro, necessità, salute o per servizi non sospesi ma non disponibili nel proprio Comune (con autocertificazione). Restano consentiti invece gli spostamenti da comuni di massimo 5.000 abitanti, verso altri comuni entro i 30 chilometri, eccetto il capoluogo di provincia.

Solo chi ha il Green pass "rafforzato" potrà:

  • Muoversi liberamente, anche fuori dalla propria regione
  • Andare al bar e al ristorante
  • Andare in palestra e nelle piscine al chiuso
  • Andare al cinema e al teatro
  • Utilizzare gli impianti da sci
  • Entrare alle fiere e ai convegni
  • Andare nei parchi di divertimento
  • Andare alle terme

Tutti gli altri potranno semplicemente andare a lavorare e a fare la spesa.

QUI LA TABELLA DELLE ATTIVITA' CONSENTITE IN ZONA BIANCA, GIALLA E ARANCIONE 

Le altre regole in vigore grazie agli ultimi Decreti

Con il bailamme di decreti e controdecreti delle ultime settimane, facciamo poi anche un utile riepilogo di cosa è cambiato e di cosa cambierà a livello di regole Covid.

Con il Decreto Festività sono entrate in vigore le seguenti norme:

  • L'obbligo di indossare  mascherine all'aperto anche in zona bianca (sino al 31 gennaio 2022), e Ffp2 al chiuso (sino al 31 marzo).
  • Divieto per feste, eventi e concerti e chiusura discoteche (fino al 31 gennaio).
  • Obbligo di Green pass rafforzato per entrare nelle Rsa. Chi ha effettuato tre dosi potrà entrare solo col pass, chi ne ha fatte due dovrà anche esibire un tampone negativo  antigenico o molecolare.
  • Riduzione della durata del Green pass (rafforzato), che passa da 9 a 6 mesi.

Con il Decreto del 5 gennaio sull'obbligo vaccinale, invece, sono state disposte queste altre regole:

  • Obbligo di avere il Green pass (anche quello "base", da tampone), per accedere ai servizi alla persona: parrucchieri ed estetisti dal 20 gennaio.
  • Dall'1 febbraio obbligo di avere il Green pass (anche quello "base", da tampone), per accedere  agli uffici pubblici, alle poste, alle banche, nei centri commerciali e nei negozi. Sono esclusi alimentari e farmacie.
  • Dal 15 febbraio scatta  l'obbligo di Super Green pass per gli over 50. Tutti  - senza alcuna distinzione - dovranno avere il certificato rafforzato (guarigione o vaccino) per accedere al luogo di lavoro. Per chi è disoccupato scatta l'obbligo vaccinale.
    La sanzione è di 100 euro una tantum
    , che si aggiunge a quelle  che scattano nel caso si venga trovati senza certificazione sul posto di lavoro (da 600 a 1.500 euro).
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