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Nuova centrale mini-idroelettrica di Quassolo, chiuso con successo il crowdfunding Edison

In tempi record è stato raggiunto l’obiettivo di raccolta per il finanziamento della centrale mini-idroelettrica di Quassolo grazie all’adesione entusiasta delle comunità locali e dei clienti Edison di tutta Italia.

Nuova centrale mini-idroelettrica di Quassolo, chiuso con successo il crowdfunding Edison
Attualità Ivrea, 12 Aprile 2022 ore 18:13

Edison chiude cin grande successo la campagna di crowdfunding per l’impianto idroelettrico a Quassolo.

Nuova centrale mini-idroelettrica di Quassolo

Edison, tra i principali operatori del settore energetico italiano, è lieta di comunicare che la campagna di crowdfunding per la centrale idroelettrica di Quassolo si è conclusa con successo: l’obiettivo di raccolta pari a 300.000 euro è stato raggiunto in anticipo rispetto alla data di scadenza dell’iniziativa fissata per il 15 aprile, grazie alla partecipazione entusiasta degli abitanti dei sei Comuni coinvolti nella prima tranche (Quassolo, Borgofranco di Ivrea, Quincinetto, Tavagnasco, Montalto Dora e Settimo Vittone) e dei titolari di un contratto Luce&Gas con Edison Energia in tutta Italia nella seconda tranche.

La campagna di crowdfunding

La campagna è incominciata lo scorso 21 marzo ed è stata suddivisa in due tranche: la prima con scadenza al 15 aprile rivolta a tutti i cittadini dei comuni di Quassolo, Borgofranco di Ivrea, Quincinetto, Tavagnasco, Montalto Dora e Settimo Vittone che beneficeranno di un interesse pari al 6% della somma investita ogni sei mesi a partire dal 30 aprile 2022 fino al 30 aprile 2025; la seconda dall’1 al 15 di aprile aperta anche ai titolari di un contratto Luce&Gas con Edison Energia in tutta Italia, a cui verrà riconosciuto un tasso di interesse fisso annuo lordo pari al 5% del capitale investito. L’obiettivo della campagna pari a 300.000 euro è stato raggiunto lo scorso 8 aprile, in anticipo di una settimana rispetto alla data di fine della raccolta, e circa due terzi delle adesioni provengono dai territori coinvolti nella prima tranche.

Benefici di un impianto idroelettrico

Con questa iniziativa Edison vuole mettere a disposizione dei cittadini il proprio know how e le proprie competenze di operatore storico del settore idroelettrico per condividere con loro i benefici derivanti dalla realizzazione di un impianto da fonte rinnovabile, e per renderli partecipi della transizione energetica del Paese. Tale approccio si inserisce inoltre in un contesto di grande cambiamento del mondo dell’energia, sempre più attento ai territori che ospitano gli impianti e orientato verso lo sviluppo delle rinnovabili e dell’efficienza energetica.

Caratteristiche

La centrale idroelettrica di Quassolo è attualmente in fase di costruzione lungo la sponda sinistra del fiume Dora Baltea nel Comune di Quassolo, e la sua entrata in esercizio è prevista entro la fine del 2023. La centrale ha una potenza installata di 2.700 kW, grazie alla quale potrà soddisfare il fabbisogno energetico di circa 3.000 famiglie evitando l’emissione in atmosfera di 3.700 tonnellate di CO2 all’anno. Trattandosi di una fonte rinnovabile, non verrà rilasciata alcuna emissione di anidride carbonica, pertanto gli effetti sul riscaldamento globale del Pianeta sono nulli.

Impegno per l'ambiente

A conferma dell’impegno di Edison per la tutela dell’ambiente, in fase di progettazione dell’impianto, è stata rivolta particolare attenzione agli impatti sul territorio e alla preservazione del contesto paesaggistico, per cui la centrale risulta pienamente ingrata nel paesaggio circostante ed è in grado di garantire la naturale integrità ecologica del fiume Dora Baltea.

I precedenti

Grazie alla partecipazione dei cittadini, Edison ha concluso con successo altre due campagne di crowdfunding. Nel 2018 Edison Crowd per Palestro ha permesso di realizzare una centrale mini-idroelettrica sulla sponda sinistra del Fiume Sesia nel Comune di Palestro (Pavia) ed Edison Crowd per Barge per la costruzione di una rete di teleriscaldamento a Barge progettata per fornire 7.600.000 kWh all’anno, corrispondenti al fabbisogno di climatizzazione e acqua calda sanitaria di circa 500 famiglie. I due impianti realizzati grazie al contributo delle comunità locali consentono di evitare l’emissione in atmosfera di circa 8.000 tonnellate di CO2 all’anno.

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