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Nuove opportunità dal Pnrr per la nostra regione

Se n’è discusso nel corso di un convegno organizzato dal Gruppo IDC di Confindustria Canavese con le Direzioni della Regione Piemonte

Nuove opportunità dal Pnrr per la nostra regione
Attualità Torino, 13 Novembre 2022 ore 16:34

Nuove opportunità dal Pnrr per la nostra regione. Se n’è discusso nel corso di un convegno organizzato dal Gruppo IDC di Confindustria Canavese con le Direzioni della Regione Piemonte

Nuove opportunità dal Pnrr

Il sentiment ampiamento condiviso dai relatori del convegno organizzato dal Gruppo Imprenditrici e Dirigenti per il Canavese (IDC) di Confindustria Canavese, in collaborazione con le Direzioni della Regione Piemonte, che si è tenuto il 7 novembre a Ivrea, è che il PNRR e i fondi strutturali sono un’occasione unica e irripetibile per far ripartire e trasformare in meglio la nostra Regione. Il Convegno è stato un momento di confronto voluto non soltanto per fornire ai partecipanti le informazioni più recenti sulle soluzioni e sulle risorse previste dai fondi nazionali ed europei nell’ambito del PNRR e della nuova programmazione UE 2021-2027, ma anche per condividere alcune riflessioni sulle molteplici opportunità che tali fondi possono offrire per la competitività del nostro sistema produttivo.

Sviluppo e modernizzazione del nostro Paese

La piena attuazione del PNRR, in particolare, è fondamentale per lo sviluppo e la modernizzazione del nostro Paese. Esistono però alcune criticità dovute principalmente alla macchina burocratica che talvolta gira con troppa lentezza e che rischia di lasciare indietro l’Italia. Le risorse e le opportunità non mancano, ma è opportuno accelerare il passo e, dove possibile, snellire le procedure. Interventi rapidi ed efficaci non potranno che giovare alla nostra economia.

Sapere lavorare in piena sinergia

L’incontro si è aperto con i saluti di benvenuto da parte di Paolo Conta (Presidente Confindustria Canavese) e di Alberta Pasquero (Presidente Gruppo Imprenditrici e Dirigenti per il Canavese). Nei loro interventi introduttivi Conta e Pasquero hanno rimarcato il fatto che tali fondi sono una grande occasione per il sistema economico piemontese, probabilmente non ripetibile in futuro; occasione che per essere colta richiede una forte capacità di sapere lavorare in piena sinergia, soprattutto oggi che è completamente cambiato il modello della programmazione. Entrambi hanno sottolineato che le imprese sono pronte a fare la propria parte e che il loro obiettivo deve essere quello di riuscire a cogliere appieno tutte le opportunità espressamente dedicate al sistema produttivo. Il Canavese conta però un grande numero di micro, piccole e medie imprese. Imprese che non sempre sono in grado di affrontare da sole questi grandi cambiamenti, ma devono essere informate e accompagnate. Uno dei ruoli di Confindustria Canavese consiste proprio nel supportare le associate in questo importante percorso. La promozione del convegno va appunto in tale direzione.

Gli altri interventi

Moderate dal giornalista Jan Philip Pellissier, hanno successivamente preso la parola i Direttori della Regione Piemonte Stefania Crotta (Direttore Ambiente, Energia e Territorio), Paola Casagrande (Direttore Coordinamento Politiche e fondi Europei - Turismo e Sport) e Giuliana Fenu (Direttore per la Competitività del Sistema regionale).

Stefania Crotta ha illustrato alcune delle misure legate alla transizione ecologica ed energetica della missione 2 del PNRR e dell’obiettivo di Policy 2 del Fesr. Si è soffermata in particolare su due tematiche di grande importanza per la nostra regione, quello della Hydrogen Valley e quello che riguarda le comunità energetiche. Il Direttore ha affermato che la sfida consiste nel coniugare, rendendole complementari, le misure regionali e nazionali attivabili con le risorse disponibili sui diversi canali finanziari. Le difficoltà maggiori che occorrerà affrontare in questo lavoro di integrazione tra diversi programmi finanziari sono connesse al rispetto dei tempi, alla messa a terra delle risorse supportando la platea dei potenziali beneficiari. Ha preannunciato, inoltre, che a seguito del comitato di sorveglianza del Fesr che si terrà i primi giorni di dicembre, verranno approvati i bandi in tema di efficientamento energetico e promozione delle fonti rinnovabili.

Paola Casagrande ha illustrato al pubblico presente in sala il quadro generale sul PNRR e l’impostazione del Programma della Regione Piemonte FESR per la nuova programmazione UE 2021-2027, rimarcando le differenze e le analogie tra le due tipologie di Piani misure (il primo con una gestione centrale, il secondo con una pianificazione gestita a livello regionale), evidenziando le principali misure che impatteranno maggiormente sul Piemonte ed in particolare quelle messe a disposizione delle imprese.

Paola Casagrande ha fatto presente che le risorse messe in campo sono notevoli, che i programmi regionali sono stati approvati e che il Piemonte è pronto a partire, ma ha ricordato che ci sono vincoli consistenti in cui impiegare le risorse e i traguardi da raggiungere hanno tempi piuttosto stretti; inoltre, ha evidenziato alcune problematiche legate in particolar modo alle procedure finanziarie e di verifica comunitarie che richiedono l’impiego di molte risorse umane per effettuare monitoraggi, controlli e rendicontazioni, risorse che non sono però finanziate dal PNRR.

Giuliana Fenu, Direttore per la Competitività del Sistema della Regione Piemonte, ha illustrato il FESR e si è concentrata sui dettagli della programmazione regionale, spiegando che per il periodo 2021-2027 le risorse sono cresciute notevolmente raggiungendo per la nostra Regione 1,5 miliardi di euro.

Giuliana Fenu ha spiegato che il Programma del Piemonte è stato approvato dalla Commissione il 7 ottobre e che ora si sta costruendo l’infrastruttura operativa che permetterà di portare avanti il programma, a partire dal Comitato di sorveglianza. La Regione si è posta l’obiettivo di fare uscire i bandi con precisi cronoprogrammi annuali e con tempi di partecipazione applicazione ampi, che permetteranno a imprese ed enti pubblici di partecipare, pianificando i propri investimenti.

 

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