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Rocca Canavese

Per bollette e rette dell’asilo, il Comune di Rocca eroga 32.000 euro

Per venire incontro alle famiglie

Per bollette e rette dell’asilo, il Comune di Rocca eroga 32.000 euro
Attualità Lanzo e valli, 15 Febbraio 2023 ore 02:36

Per bollette e rette dell’asilo, il Comune di Rocca eroga 32.000 euro per venire incontro alle famiglie.

Il Comune di Rocca eroga 32.000 euro per le bollette

Il Comune va in aiuto alle famiglie per mitigare gli aumenti delle utenze e delle rette scolastiche. Dichiara il sindaco Alessandro Lajolo: «L'Amministrazione metterà a disposizione, per l'anno 2022, a consuntivo delle spese sostenute, 37.000 euro di contributi tra pagamento delle rette dell'asilo nido, gli aiuti per il pagamento delle utenze e il sostegno alle attività economiche locali». Il Comune di Rocca mette a disposizione 2.683 euro per il pagamento delle bollette di luce, gas e riscaldamento arretrate e relative al 2022.

Chi può richiederlo

I richiedenti dovranno essere residenti a Rocca, possedere la cittadinanza italiana e un'attestazione Isee di non oltre 16.000 euro per i dipendenti e di 12.000 euro per i lavoratori autonomi. Si potrà presentare domanda anche per le spese condominiali. E' possibile presentare un'unica istanza per nucleo familiare. Consegnare all'ufficio protocollo oppure inviare una mail a info@comune.roccacanavese.to.it
Commenta Lajolo: «Intendiamo assegnare dei contributi economici a sostegno dei nuclei famigliari per il pagamento delle utenze domestiche. La scadenza per la presentazione delle domande è il 24 febbraio 2023».

Agevolazioni asilo nido

Le famiglie con bambini da 0 a 3 anni potranno, invece, richiedere i fondi per ottenere un'agevolazione sulle tariffe dell'asilo nido. L'Amministrazione mette a disposizione 7.673,12 euro per aiutare nel pagamento della retta di un servizio non disponibile sul territorio. Conclude Lajolo: «La Regione ha messo a disposizione una somma che andrà a coprire, al 100%, le spese sostenute dalle famiglie con un Isee sino a 25.000 euro. Ancora una volta l'ente regionale si dimostra vicino alle famiglie. Sappiamo che gli abitanti delle aree interne devono affrontare degli spostamenti per raggiungere il nido, non disponibile sul territorio di residenza. Per venire incontro, quindi, si da la possibilità ai nuclei familiari di presentare in municipio i bollettini pagati regolarmente per vedersi rimborsata la somma erogata per i propri figli».

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