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struttura d'avanguardia

Taglio del nastro per il nuovo edificio della Rsa Residence del Frate di Bairo

Tra le RSA a livello locale più grandi, sicure e green Struttura d'avanguardia.

Taglio del nastro per il nuovo edificio della Rsa Residence del Frate di Bairo
Attualità Alto Canavese, 09 Luglio 2021 ore 16:12

Taglio del nastro del nuovo edificio che colloca il Residence del Frate di Bairo Canavese tra le RSA a livello locale più grandi, sicure e green.

Struttura d'avanguardia

Il Residence del Frate, RSA di Bairo Canavese, è stata una delle poche strutture in Canavese che, anche nei momenti più preoccupanti della pandemia, grazie ad un protocollo interno molto rigido, ha sempre garantito un altissimo livello di sicurezza dei propri ospiti consentendo, nel rispetto delle normative vigenti, quando autorizzate, anche le visite di familiari e parenti.

Taglio del nastro per il nuovo edificio

Contestualmente la proprietà ha scelto di investire nell’ampliamento della struttura al fine di poter accogliere nel miglior confort altri ospiti. Il progetto oggi è diventato realtà: 40 nuovi posti letto, all’interno di un edificio di due mila metri quadrati, moderno e dotato di tecnologie di assistenza sanitaria all’avanguardia, tra cui una sensoristica che sarà attivata all’interno di ogni stanza per monitorare costantemente la salute di ciascun ospite, oltre che di uno spazio dedicato alla ricarica di auto elettriche, con una colonnina fornita dall’azienda AEG -Azienda Energia e Gas Cooperativa- a disposizione di famiglie e parenti che quotidianamente vengono in visita agli ospiti della struttura. Una buona notizia per il territorio canavesano e piemontese: l’investimento complessivo di circa 3 milioni di euro compiuto dalla proprietà genererà importanti ricadute anche dal punto di vista occupazionale.

L'inaugurazione

L’inaugurazione, alla presenza tra gli altri anche del Vice Presidente Regionale della Commissione Sanità, Andrea Cane e del neo Direttore Generale della ASLTO4, Stefano Scarpetta, oltre ovviamente ad autorità e rappresentanti delle istituzioni locali, è stata l’occasione per mostrare come, nonostante le difficoltà causate dalla pandemia, il Residence del Frate abbia saputo rinnovarsi diventando un’eccellenza regionale non solo dal punto di vista degli ambienti e dell’ubicazione geografica, ma anche in termini di “care” verso la popolazione anziana, autosufficiente e non, grazie ad una proprietà (a guida familiare) sempre presente, a personale preparato e continuamente aggiornato e a servizi sanitari e di assistenza fortemente calati sulle esigenze di ciascun ospite.

Le parole del Ceo Ezio Ponte

“E’ stata una mattinata davvero importante quella appena trascorsa – ha spiegato il Ceo del Residence del Frate, Ezio Ponte – essere riusciti in piena crisi pandemica a progettare e realizzare l’ampliamento della nostra struttura è motivo di orgoglio e di gioia.
Un progetto importante sotto molti di vista, che ci rende oggi una delle RSA più moderne del nostro territorio. Tanti piccoli passi in avanti resi possibili grazie alla disponibilità del nostro personale, dei nostri collaboratori, dei nostri ospiti con le loro famiglie, delle istituzioni locali e della direzione sanitaria. Senza un lavoro sinergico pensato per offrire la migliore assistenza agli anziani, tutto questo non sarebbe stato possibile. E non ci fermeremo qui”.

Il commento del Governatore Cirio

"Durante questo anno di pandemia uno dei settori certamente più colpiti è stato quello della cura degli anziani - ha detto il Governatore Alberto Cirio - Per questo motivo, quello di oggi è un segnale concreto di ripartenza e di impegno rispetto al quale non possiamo che esprimere apprezzamento. La Regione Piemonte ha sempre avuto fra le sue priorità quella del sostegno concreto al mondo delle RSA, come testimoniato dalle tantissime misure ed iniziative riservate a questo settore. Continueremo a lavorare così, attraverso il confronto con le associazioni che rappresentano i proprietari e con le sigle che rappresentano gli operatori, affinché non venga mai meno il nostro impegno".