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Trasporti in Canavese, Avetta: "Ma la Lega sta con Cirio o fa opposizione?"

Il consigliere regionale del Pd interviene sulla chiusura del deposito Gtt a Pont

Trasporti in Canavese, Avetta: "Ma la Lega sta con Cirio o fa opposizione?"
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Trasporti in Canavese, il consigliere regionale Alberto Avetta interviene sulla chiusura del deposito GTT a Pont in seguito al "raid" vandalico, evidenziandone la ricaduta negativa  per gli abitanti della valle e lanciando una "stoccata" alla Lega.

Trasporti in Canavese

A sottolineare per primo che la chiusura del deposito Gtt di Pont, in seguito al "raid" vandalico in cui sono stati messi fuori uso 5 bus, va ad aggravare la situazione tutt'altro che ottimale per i traporti pubblici canavesani è stato il consigliere regionale canavesano della Lega Andrea Cane. Il quale ha affermato di aver parlato con l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi per richiamare la sua attenzione sul Canavese in vista di un superamento dei disagi. Sul punto concorda in sostanza anche il consigliere regionale Alberto Avetta, che però ha attributo la responsabilità di tali disagi alle politiche della stessa maggioranza piemontese, proprio a trazione leghista. "Chiudere il deposito GTT di Pont Canavese significa negare un’importante opportunità alle nostre valli. E questo è solo l’ultimo segnale della grave difficoltà in cui la Giunta Cirio sta abbandonando il trasporto pubblico locale. Registriamo con piacere che a denunciare tali criticità ci sia anche una forza politica come la Lega che governa la Regione Piemonte con il gruppo più grande, ben 23 consiglieri regionali", afferma Avetta.

Servono maggiori risorse

"Preferiremmo che una forza di governo di queste dimensioni non si limitasse a constatare i problemi, bensì contribuisse a risolverli garantendo a bilancio le risorse necessarie per evitare le chiusure come quella di Pont Canavese. Invece, i territori montani, i lavoratori e i pendolari pagano il conto di una situazione che è causata dai tagli della Giunta Cirio, che costringono le aziende, a cominciare dalla Gtt, a ribaltare questa carenza di risorse sulla gestione. Ed è solo grazie all’impegno dei sindacati se si è pervenuti ad un accordo che garantisce quantomeno ai dipendenti costretti a spostarsi da Pont a Ivrea o Rivarolo di avere pagata la trasferta."

Maggioranza o opposizione?

"Insomma, con buona pace dei proclami di Cirio e della Lega a difesa delle popolazioni alpine, la Giunta regionale taglia, i territori montani vengono penalizzati e gli utenti della linea Pont-Rivarolo-Chieri subiscono disservizi, disagi, ritardi - conclude il consigliere dem -. Fa piacere che anche la Lega abbia finalmente aperto gli occhi su quanto da tempo il Pd, i sindacati e i comitati di pendolari denunciano e segnalano. Ma, o si sta con Cirio e si assume le responsabilità di ciò che non va, o si fa opposizione".

 

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