Rivara

Vietato suonare le campane a San Grato

In corso i primi interventi di messa in sicurezza del campanile

Vietato suonare le campane a San Grato
Attualità Cuorgnè, 05 Settembre 2021 ore 11:02
Vietato suonare le campane a San Grato: non si sentirà il tradizionale suono delle campane nella piccola e caratteristica cappella di San Grato, una delle frazione del comune di Rivara.

Vietato suonare le campane a San Grato

Chi, però, veda in questa decisione da parte del Comune una «punizione» nei confronti di qualcuno si sbaglia di grosso. E’ una scelta, invece, dettata da ragioni di sicurezza, come del resto spiega bene il primo cittadino, Roberto Andriollo.

Serve un intervento di ristrutturazione

«La cappella di San Grato, con il suo caratteristico campanile, è uno dei beni della nostra comunità - dice il sindaco - Una struttura che, negli anni, è stata al centro anche di una discussione riguardante chi ne fosse il proprietario e di conseguenza quale ente, noi oppure la Curia, dovesse prendersi cura della chiesetta. Alla fine, dopo diverso tempo senza una risposta certa, come Amministrazione comunale abbiamo deciso di intervenire perché ci sono delle situazioni che vanno risolte». Una, appunto, è legata alla situazione statica del campanile: «Abbiamo fatto svolgere gli opportuni controlli ed è risultato che bisogna intervenire per la messa in sicurezza della struttura. La decisione di vietare il suono delle campane è legato unicamente al fatto che le vibrazioni che ne derivano rischiano di aggravarne lo stato. Ecco, allora perché abbiamo deciso di emanare tale ordinanza e di rendere nota la decisione pure al gruppo degli “Amici di San Grato di Rivara”, associazione che da tempo segue ed ha a cuore questo simbolo non solo della borgata».

 

Prime opere di messa in sicurezza

Ora è previsto un primo intervento di messa in sicurezza del campanile, mentre Andriollo non esclude che in futuro siano realizzati ulteriori lavori per preservare l’intera struttura. «Ne abbiamo già parlato anche con i componenti dell’Associazione - conclude il borgomastro rivarese - Il Municipio di Rivara ne ha al momento le risorse finanziare per venire incontro a questa eventualità, ma si cercherà insieme di studiare una formula che possa, per esempio, coinvolgere i privati».