Cronaca
Forno in lutto

Addio a Mauro Bersano, autista con la passione per la musica

In tanti lo ricordano dietro la consolle di diverse discoteche del territorio,

Addio a Mauro Bersano, autista con la passione per la musica
Cronaca Alto Canavese, 24 Maggio 2020 ore 11:35

Un brutto male lo ha sconfitto a 63 anni. Addio a Mauro Bersano, autista con la passione per la musica.

Addio a Mauro Bersano, autista con la passione per la musica

«Adesso Mauro avrà modo di far divertire gli angeli. Li inviterà a giocare a carte...» Gli amici ricordano così Mauro Bersano, 63 anni, personaggio conosciuto ed amato non solo a Forno, paese nel quale risiedeva, ma in tutto il Canavese, dove era noto per la sua proverbiale simpatia e capacità di coinvolgere la gente. Un male terribile, di quelli che non ti danno scampo, lo ha strappato all’affetto della moglie Rosanna e delle moltissime persone che negli anni hanno imparato ad apprezzarlo. Un «braccio di ferro» con la malattia iniziato circa un anno fa, che però non ne aveva fiaccato l’umorismo, la voglia di vivere e la travolgente simpatia. Quella simpatia che lo caratterizzava sia quando lavorava come autista per la Gtt, ma soprattutto quando si metteva dietro la «console» ed iniziava ad intrattenere la gente ed a farla ballare mettendo dischi in alcune delle più conosciute discoteche della zona, a cavallo della seconda metà degli anni ‘70 e la prima degli ‘80.

Persona positiva e carica di simpatia

«Mauro era una persona positiva sempre - lo ricorda l’amico Luigi Pullici, per il quale Bersano è stato quasi un fratello - Disponibile, allegro, anche guascone nel suo modo di fare, era impossibile vederlo corrucciato o giù di morale. Aveva costantemente la battuta pronta, ogni occasione era perfetta per coinvolgere le persone a lui vicine, farle sorridere, regalando momenti di allegria pura e semplice». In tanti lo ricordano a far scatenare in pista chi frequentava il «Black Cat» di Forno, le mitiche «Due Rotonde» a Cuorgnè, od ancora il «Vecchio Mulino» a Locana. Oppure divertire chi frequentava le feste di paese con il gruppo «Bandiera Gialla». «Amava la vita, le persone a lui care ed aveva tante passioni. Una era la Juventus, un’altra erano le moto. Andava ogni anno a vedere le gare a Misano o al Mugello, era legatissimo anche al Centauro Club Forno ed ai cugini Orlando e Carla».

Impossibile non farsi coinvolgere da lui

Le sue battute sagaci scatenavano ilarità ed allegria ed era impossibile non lasciarsi coinvolgere dalla verve di Mauro Bersano: «Mancherà a tutti, come dimostrato pure dai tanti messaggi di cordoglio giunti nelle ore successive alla sua dipartita - conclude Pullici - Con lui se ne va un amico vero, sincero, una splendida persona». Le esequie si terranno oggi, mercoledì 20, presso il cimitero cittadino.