Cronaca
Il cordoglio

Addio al geometra Pierfranco Milanese: la comunità di Volpiano in lutto

Si è spento a 81 anni. Aveva lavorato anche per il Tribunale.

Addio al geometra Pierfranco Milanese: la comunità di Volpiano in lutto
Cronaca Volpiano, 13 Febbraio 2022 ore 10:20

Addio al geometra Pierfranco Milanese: la comunità di Volpiano in lutto. Si è spento a 81 anni. Aveva lavorato anche per il Tribunale.

Addio al geometra Pierfranco Milanese

Sono stati giorni di lutto a Volpiano dove la comunità ha detto addio al geometra Pierfranco Milanese, 81 anni, stimato professionista ricordato con commozione. Malato da diversi mesi, ha legato indissolubilmente il suo nome a tante iniziative. Nel 1965 si è trasferito a Volpiano per amore della sua Isabella. Lei maestra, lui giovane geometra, si sono subito rimboccati le maniche per formare una famiglia e da allora sono sempre rimasti uniti, insieme, in ogni loro progetto di vita.

Uno studio "di famiglia"

Con l’arrivo delle due figlie hanno creato il loro studio professionale in Volpiano: lei con intraprendenza e professionalità è diventata consulente del lavoro per diverse ditte, mentre lui, geometra libero professionista, si è fatto conoscere per la sua serietà e professionalità da tutti i volpianesi e non solo. Libera professione che ha mantenuto per la bellezza di ben 40 anni ricoprendo anche ruoli istituzionali, come Consigliere del Collegio dei Geometri di Torino e provincia dal 1977 al 1987 e commissario agli esami di stato. “Gran parte dei geometri di età dai 45 ai 60 – raccontano le figlie Elisabetta e Maria Cristina – lo ricordano con timore e stima, in quanto agli esami di stato poneva domande come ad esempio ”quanto valeva una giornata piemontese?”, disorientando i giovani ventenni nelle risposte. Le motivava in quanto affermava che la competenza di un geometra comprende materie tecniche e topografiche, ma non può tralasciare quelle giuridiche, fiscali ed economiche, o beni agricoli legati al territorio sul quale si opera”. Viene nominato Giudice Conciliatore in Volpiano negli anni 80. È stato anche Perito e Consulente Tecnico presso il Tribunale di Torino fino agli ultimi anni della sua carriera professionale.

L'impegno per la comunità

Insieme a sua moglie si è impegnato nell’organizzazione di corsi extrascolastici di lingua tedesca e francese e dei Giochi della Gioventù. Con queste attività riuscirono a coinvolgere tantissimi bambini facendo capire l‘importanza di conoscere una lingua straniera, o l‘importanza della salute e dell’attività sportiva. “Ricordiamo anche – continua il racconto delle figlie – quando mossero ogni loro conoscenza, destando anche dei malcontenti, per dare degna sepoltura a 11 corpi che, durante gli ultimi anni della seconda guerra mondiale, furono vittime della crudeltà di fanatici, per poi essere abbandonate e seppellite all’interno del cimitero di Volpiano senza nome e storia”.

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