Cronaca
un arresto

Aggrediscono passante con candeggina e vetri rotti

Arrestato uno degli aggressori, il complice riesce a fuggire.

Aggrediscono passante con candeggina e vetri rotti
Cronaca Torino, 28 Aprile 2020 ore 16:45

Aggrediscono passante con candeggina e vetri rotti, uno dei due viene arrestato dalla polizia, l'altro riesce a fuggire.

Aggrediscono passante con candeggina e vetri rotti

Venerdì, poco dopo l’una della notte, gli agenti della Squadra Volante intervengono in via Assisi nei pressi del giardino “Operaie della Fabbrica Superga” per una rapina appena consumatasi in strada. La vittima, in contatto telefonico con la centrale operativa, fornisce descrizione e via di fuga dei due rapinatori. Gli agenti rintracciano uno dei due in via Lamie e lo fermano.

La reazione

Di tutta risposta, l’uomo, un cittadino gabonese di 33 anni con numerosi precedenti di polizia, aggredisce i poliziotti cercando di colpirli e tenta di fuggire, cosa che, però, non gli riesce. L’uomo viene arrestato per tentata rapina in concorso, resistenza a P.U e lesioni. Lo straniero viene anche denunciato per danneggiamento e in quanto inottemperante a un provvedimento di espulsione del Questore di Torino.

L'aggressione

Nello specifico, proco prima dell’intervento della Polizia, la vittima viene avvicinata da un cittadino straniero che cerca, senza riuscirci, di impossessarsi della borsa a tracolla contenente un computer. Alla reazione della vittima, l’aggressore risponde colpendola con una bottiglia alla mano. La parte lesa reagisce e ne scaturisce una colluttazione nel corso della quale il rapinatore infrange gli occhiali della vittima. In questo frangente, interviene anche il complice del primo rapinatore il quale prima getta della candeggina negli occhi del rapinato e poi lo colpisce. La vittima, a questo punto, si allontana e contatta il 112, venendo però raggiunto e minacciato da uno degli aggressori con un coccio di bottiglia. Di lì a poco, arrivano gli agenti della Squadra Volante che fermeranno, come detto, il primo aggressore, sanzionato anche per le violazioni delle disposizioni legate all’emergenza Covid-19.