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Anticiclone africano fino ai primi di settembre, pochi temporali

“Le vere piogge restano lontane dall’Italia per via di una situazione che rimane bloccata da ormai troppo tempo e che vede sia l’anticiclone delle Azzorre che quello Africano decisamente forti. Le piovose perturbazioni sono deviate ben oltralpe e quando tentano di forzare il blocco anticiclonico sul Mediterraneo vengono letteralmente ‘strozzate’, tanto che sull’Italia arrivano al più le briciole. Ad oggi non si intravedono sostanziali novità almeno fino alla prima decade di Settembre”.

Anticiclone africano fino ai primi di settembre, pochi temporali
Cronaca 27 Agosto 2017 ore 12:00

“Le vere piogge restano lontane dall’Italia per via di una situazione che rimane bloccata da ormai troppo tempo e che vede sia l’anticiclone delle Azzorre che quello Africano decisamente forti. Le piovose perturbazioni sono deviate ben oltralpe e quando tentano di forzare il blocco anticiclonico sul Mediterraneo vengono letteralmente ‘strozzate’, tanto che sull’Italia arrivano al più le briciole. Ad oggi non si intravedono sostanziali novità almeno fino alla prima decade di Settembre”.

 “Anticiclone e tempo in prevalenza caldo e secco almeno fino ai primi giorni di Settembre sull’Italia” – lo conferma il meteorologo di 3bMeteo Edoardo Ferrara che spiega – “se si eccettua qualche sparuto temporale di calore non si intravede purtroppo almeno nel medio termine l’arrivo di benefiche piogge sull’Italia. Inutile ormai ribadire che la situazione sul fronte siccità è davvero seria anche alla luce di questa linea di tendenza, considerato che non solo l’Estate è stata particolarmente avara di piogge, ma per ora in generale tutto l’anno 2017 ha visto pesanti deficit pluviometrici salvo rare eccezioni. Sole dunque ancora prevalente per tutto il weekend e anche la prossima settimana, sebbene con qualche banco nuvoloso sparso di passaggio e locali temporali di calore possibili su Alpi, Prealpi e Appennino, specie abruzzese. Lunedì un lieve cedimento della pressione al Nord potrebbe favorire qualche isolato fenomeno in Valpadana e martedì qualche focolaio temporalesco in più lungo la dorsale, ma per il resto c’è davvero poco da segnalare almeno per ora.”

 “Ci ritroviamo così ad aver a che fare con temperature che sarebbero sopra media anche per luglio almeno fino all’avvio di settembre, quando fisiologicamente la stagione dovrebbe essere in declino con l’inizio dell’autunno meteorologico” – prosegue Ferrara  – “ L’aria calda dal Nord Africa continuerà infatti ad essere pompata sulla Penisola. Tra domenica e lunedì le massime sulle aree interne raggiungeranno punte di 35-36°C, se non picchi localmente superiori su Emilia Romagna, Toscana interna, Lazio, Umbria, Puglia e Sardegna. Più mitigate le coste grazie alle brezze ma afoso. Tra martedì e mercoledì si intravede una temporanea flessione termica, specie lungo le adriatiche e all’estremo Sud, ma comunque caldo. Da giovedì’ 31 invece nuovo probabile aumento delle temperature. Insomma dovremmo fare i conti con il caldo africano almeno fino ai primi di settembre, poi probabile flessione a partire dal Nord, ma molto graduale.”

“Le vere piogge restano lontane dall’Italia per via di una situazione che rimane bloccata da ormai troppo tempo e che vede sia l’anticiclone delle Azzorre che quello Africano decisamente forti. Le piovose perturbazioni sono deviate ben oltralpe e quando tentano di forzare il blocco anticiclonico sul Mediterraneo vengono letteralmente ‘strozzate’, tanto che sull’Italia arrivano al più le briciole. Ad oggi non si intravedono sostanziali novità almeno fino alla prima decade di Settembre” – concludono.

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