Cronaca
Robassomero

Area sport: tutto da rifare. La ditta si è ritirata causa Covid

Sfuma, per ora, il sogno di portare in paese il padel e altre discipline sportive.

Area sport: tutto da rifare. La ditta si è ritirata causa Covid
Cronaca Ciriè, 12 Marzo 2021 ore 07:56

Area sport tutto da rifare. A Robassomero sfuma, per ora, il sogno di portare in paese il padel e altre discipline sportive.

Tutto da rifare

L'area  era una delle opere previste nel progetto d'ampliamento del centro sportivo. Intervento che non verrà realizzato nei prossimi mesi. Annuncia il vicesindaco Giuseppe Raffaele: “La ditta vincitrice dell'appalto si è ritirata e c'è stata la rescissione consensuale del contratto. La vicenda è stata seguita dall'ufficio tecnico. Nelle prossime settimane si seguirà l'iter stabilito e verrà contattata l'impresa che è arrivata seconda nella gara d'assegnazione. Dopo aver formalizzato ogni passaggio, si andrà avanti con i lavori”.

Cantiere riavviato ancora nel 2021?

Naturalmente non è possibile affermare con certezza quando il cantiere ripartirà. Ma, con ogni probabilità, non sarà avviato nel 2021. All'angolo tra via Venezia e viale Pertini è già presente una struttura semi- movibile dove si disputano le lezioni di tennis. L'intenzione della precedente giunta, quella guidata da Antonio Massa, era d'aggiungere nuove discipline sportive. Naturalmente in un'epoca dove la pandemia non era ancora preventivabile. Si trattava di svolgere degli interventi per adeguare il preesistente fabbricato dedicato ai servizi, al fine di creare l'impianto da beach-volley e il campo da padel. Quindi veniva anche preventivato il cambiamento della viabilità. Il costo dell'operazione era di 113.000 euro.

La ditta ha rinunciato

A seguito di regolare bando, al 27 marzo 2019, i lavori sono stati affidati all'impresa Smg Edile di Rivoli, per l'importo 78.000 euro. La consegna del cantiere è avvenuta il 3 dicembre dello stesso anno. Ma in data 16 dicembre, la Smg ha chiesto l'istanza di scioglimento consensuale, a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19, che ha reso gravemente difficoltosa la gestione dell'appalto.